Le Cronache Lucane

ATTENZIONE ALTA AI MINORI VACCINATI

“Tra slogan e attestati, le famiglie chiedono di tornare a vivere”

Prosegue alta la soglia di attenzione del Garante dell’infanzia e dell’adolescenza, Vincenzo Giuliano verso la categoria dei minori di età compresa tra 5/11 e 12/18 per l’ambito vaccinale da Covid-19. Allo spot sulla necessità di vaccinare i minori, si affianca quello sui comportamenti da tenere in determinate situazioni. Se gli spot non bastano, si procede alla consegna di un attestato di merito ai bambini che si sottopongono ad inoculazioni. Giuliano ha scritto nei giorni scorsi anche alla Garante nazionale per chiedere ai ministri di modificare le regole scolastiche sulla quarantena che fino a giugno, quindi fino a fine anno scolastico, rappresenta un massacro: sottoporli a continui tamponi è devastante anche psicologicamente.
Il garante per l’infanzia ricorda che nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria tutti i bambini vanno in quarantena per 10 giorni rispettivamente con 1 o 2 casi di positivi in classe. Al di fuori della scuola, un minore tra i 5 e gli 11 anni che risulti contatto stretto di un positivo, se ha completato il ciclo vaccinale da più di 14 giorni e meno di 120 giorni o se guarito da meno di 120 giorni, è in auto sorveglianza per 5 giorni, deve indossare una mascherina FFP2 per 10 giorni e non deve effettuare alcun tampone. Ma lo stesso bambino, se ha un contatto stretto in ambito scolastico, deve andare in quarantena per 10 giorni come un minore non vaccinato o guarito da Covid da più di 120 giorni o che non ha mai avuto il virus. Restano per tanto i dubbi sulla mancanza di benefici in caso di vaccinazione per cui è sbagliato sospendere le nostre esistenze o vivere male per via della pandemia.

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