Le Cronache Lucane

COVID, LA BASILICATA ANCORA IN ZONA BIANCA, BARDI: «RACCOMANDO MASSIMA PRUDENZA»

Il basso numero di posti occupati in terapia intensiva salva di nuovo la regione mentre il numero dei contagi è sempre alto


La Basilicata resta in zona bianca ancora per una settimana, grazie al numero basso di pazienti in terapia intensiva. Lo annuncia su twitter il presidente della Regione, Vito Bardi e aggiunge: «Raccomando la massima prudenza: i comportamenti individuali fanno la differenza per difendere i nostri cari, soprattutto i più anziani, che sono la stragrande maggioranza dei ricoverati».

Continuano ad essere però alti i contagi. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 6910 tamponi tra molecolari e antigenici e di questi sono 1.397 i nuovi casi Covid. Il rapporto positivi-tamponi è al 20%. 908 sono invece i guariti e questo porta il numero delle persone attualmente positive a quota 16 mila. In leggero calo i ricoveri che sono 93 di cui 3 persone in terapia intensiva negli ospedali San Carlo di Potenza e Madonna delle Grazie di Matera. I dati del laboratorio di analisi di Matera hanno evidenziato come sia ormai soltanto la variante Omicron che circoli in Basilicata.

Che la variante sarebbe stata l’unica a circolare si sapeva e anche il direttore sanitario dell’Asp, il dottor D’Angola aveva preannunciato, durante la nostra intervista, che il picco della variante Omicron si sarebbe raggiunto a fine mese.

Per quanto riguarda la campagna vaccinale, il bollettino della Task force registra 5254 vaccinazioni. Sono 457.312 i lucani che hanno ricevuto la prima dose del vaccino (82,7 per cento), 418.987 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (75,7 per cento) e 255.578 (46,2 per cento) quelli che hanno ricevuto la terza dose.

La Basilicata è la sesta regione in Italia per il tasso di copertura vaccinale nella fascia 5-11 anni. Infatti, il 23,3% dei bambini lucani ha ricevuto almeno una dose. «È un risultato importante reso possibile da un lavoro di squadra e dal senso di responsabilità di genitori e bambini», dichiara l’assessore alla salute Rocco Leone, commentando l’aggiornamento della Fondazione Gimbe.

«La metà dei contagi in età scolare è proprio nella fascia fino a 11 anni – osserva Leone – ed è importante continuare con lo stesso impegno e la stessa perseveranza di Aziende sanitarie e pediatri ». «I dati – conclude l’assessore alla sanità Leone – riferiti alle prenotazioni delle vaccinazioni sulla Piattaforma di Poste per la fascia 5-11 anni, registrano un trend costante e rappresentano quindi un segnale di speranza per superare prima possibile questo momento delicato».


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