Le Cronache Lucane

PNRR E COMUNI, I POSSIBILI SCENARI SNOCCIOLATI NEL TALK DI ORIZZONTI


Proseguono le iniziative targate “Orizzonti, idee dalla Basilicata”, la rivista edita da Eni, tra spunti, analisi e riflessioni interessanti per il territorio lucano. Gli eventi digitali, fisici e ibridi creano momenti di confronto con gli stakeholder locali e l’ultimo appuntamento in ordine cronologico è stato il Digital Talk “Pnrr e comuni: quali scenari”. «Con l’approvazione del Pnrr si è aperta una fase storica per l’Italia, un’opportunità che non deve assolutamente essere sprecata e che, anzi, deve essere colta da tutti i comuni del territorio italiano.

Con questo Digital Talk si prova ad analizzare in che modo il Pnrr possa essere applicato sui territori insieme a sindaci e amministratori locali in un confronto diretto e con un’ampia prospettiva regionale» ha spiegato la giornalista Luacia Serino, moderatrice dell’evento. A discutere del tema i senatori e sindaci di Lauria, Gianni Piettella, e Tolve, Pasquale Pepe, e il Consigliere scientifico Presidenza della Regione per attuazione PNRR Gianpiero Perri. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza oltre ad una sigla deve tradursi in lavoro, modernità e sviluppo.

Il documento descrive quali progetti l’Italia intende realizzare grazie ai fondi comunitari. Il piano delinea inoltre come tali risorse saranno gestite e presenta inoltre un calendario di riforme collegate.Il Piano è stato realizzato seguendo le linee guida emanate dalla Commissione europea e si articola su tre assi principali: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale. In questo scenario Comuni e Regioni sono protagonisti del cambiamento.

Per la realizzazione dei progetti dei Comuni saranno stanziati 60 dei 191 miliardi di euro previsti per il Paese; Alla Basilicata andranno 322 milioni di euro, destinati a investimenti per progetti che mirano all’inclusione sociale, tutela dell’ambiente, rigenerazione urbana e digitalizzazione di servizi amministrativi. Non mancano però difficoltà agli Enti locali che per accedere ai Bandi spesso molto complessi, necessitano di personale competente e abile nell’ambito di tali procedure. Lo stesso Sindaco Pepe ha asserito in conferenza che «l’Anci ha diramato una circolare operativa per poter attingere ad ulteriori forze di personale».

È altresì previsto un “sistema di accompagnamento” per fornire ai Comuni gli strumenti utili per accedere ai fondi, dall’altro canto i Sindaci invece propongono l’Unione dei Comuni per fronteggiare tale mancanza di risorse professionali, come sottolinea il Sindaco Pittella «la Regione deve dare impulso all’Unione dei Comuni» e per il Consulente scientifico Perri «occorre ridurre i tempi e dotare i Comuni delle competenze sulla base delle rispettive vocazioni territoriali». Intanto il tempo scorre ed i primi bandi, che riguardano il mondo “scuola”, vedono la scadenza avvicinarsi al prossimo mese di febbraio.


 

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