Le Cronache Lucane

RIPARTE STELLANTIS

Questo pomeriggio, durante un incontro sindacale convocato dalla Direzione Stellantis di Melfi, è stato annunciato dalla stessa che a partire dal 24 gennaio, lorganizzazione del lavoro/turnistica verrà modificata dagli attuali 15 a 17 turni settimanali.

Ravvediamo in questa modifica, dopo mesi di grandissime incertezze dichiara il Segretario UILM Basilicata Marco Lomio – un segnale estremamente positivo chenon solo conferma che lo stabilimento di Melfi è strategicamente al centro delle produzioni italiane di Stellantis, ma consentirà anche la riduzione delluso dellammortizzatore sociale e dunque dellesubero allinterno dello stesso stabilimento di Melfi; e non solo allinterno di Stellantis Melfi ma questo incremento produttivo consentirà di dare risposte a tutto lIndotto di Melfi anche, ovviamente, in termini occupazionali e di prospettive future.

Questa nuova organizzazione ovviamente richiede ancora una volta sacrifici da parte dei lavoratori e dunque maggiore flessibilità, ma certamente oggi, nella situazione drammatica che vive il mondo industriale, a causa anche della tempesta perfetta, ovvero la pandemia, parlare a Melfi di crescita dei volumi produttivi, di livelli occupazionali e dunque di lavoro sicuramente ci fa ben sperare per il futuro.

La crisi dei semiconduttori non è certamente finita ma la scelta di allocare gli stessi alle produzioni di Melfi ci dà un barlume di speranza per il presente e per il futuro; maggiori certezze da parte di Stellantis Melfi, soprattutto in questo momento di difficoltà del sistema globale industriale, significa mostrare anche dal canto nostrodisponibilità e responsabilità a partire dalla riorganizzazione dei turni di lavoro.

Stellantis, grazie ad un percorso condiviso con le Organizzazioni Sindacali, sia a livello territoriale che nazionale, conferma il suo radicamento nellarea industriale di Melfi e ciò grazie agli accordi del 25 giugno 2021 che consentiranno al nostro stabilimento di essere il primo in Italia a produrre quattro vetture totalmente elettriche.

Auspichiamo che il Governo possa mostrare più attenzione verso il settore automotive, in quanto le sfide del futuro potranno essere vinte solo se ognuna delle parti coinvolte darà il proprio fattivo contributo.

Come UILM Basilicata ci appelliamo in tal senso affinché il Governo faccia presto nel mettere in campo politiche di sostegno alla transizione dal termico all’elettrico perché il non fare potrebbe determinare conseguenze catastrofiche su migliaia di addetti.

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