Le Cronache Lucane

MATERA METROPOLITANA LEGGERA ANCORA FERMA

Resta incompiuto il tratto di mobilità ferrata urbana con terminal presso l’ospedale Madonna delle Grazie

Il progetto del prolungamento della linea ferrata morbida di Matera risale a oltre vent’anni fa, ma purtroppo è ormai fermo da tanto tempo, si potrebbe dire, proprio al passaggio a livello. Ciò ha determinato l’incuria dell’area limitrofa con i due cavalcavia che pur collegando zone residenziali della città, vengono utilizzati come discarica di materiali organici, immondizie varie e perfino laterizi smantellati da lavori edili.
Eppure questo tratto di ferrovia leggera sarebbe stato importantissimo perché è posizionato in una zona strategica della città dei Sassi in quanto congiunge il centro storico di Matera, mediante un antico tratturo già individuato per il passaggio dei binari, con la struttura dell’ospedale Madonna delle Grazie. Giunta qui la metropolitana leggera avrebbe avuto una fermata sotterranea interna all’ospedale stesso dove un terminal con marciapiede mobile, avrebbe condotto direttamente nella lobby e da lì ai vari reparti specialistici.
Inutile dire quanto un simile collegamento sarebbe stato importante in un momento come questo di impennata dei contagi pandemici e soprattutto un momento in cui c’è estrema necessità per molte persone di raggiungere l’ospedale Madonna delle Grazie per sottoporsi ai vaccini. E invece questo vitale tratto di metropolitana leggera è rimasto incompiuto appesantendo il volume di traffico automobilistico dei cittadini che cercano quotidianamente di raggiungere il polo ospedaliero.
Data la sua posizione strategica inoltre la stazione ferroviaria del quartiere La Nera ha una vicinanza notevole non solo rispetto al centro storico e ai Sassi ma si trova a 50 metri dall’Università degli studi di Basilicata e a non più di 300 metri dalla futura, si spera, casa dello studente. Tutto ciò agevolerebbe enormemente gli studenti in transito quotidiano e i viaggiatori.
Ricordiamo anche che la metropolitana leggera connessa alle opere architettoniche delle esistenti stazioni di Villa Longo, Matera centrale e La Nera, fanno anche parte della progettualità prevista dai fondi regionali PO FESR 2014-2020 per circa 7 milioni di euro. E allora non ci resta altro che ammirare il nostro modernissimo treno STADLER un capolavoro di design dell’architetto Giugiaro, un treno gioiello della ingegneria moderna, dotato di super tecnologia, un treno a impatto ambientale zero e con tanti comfort per viaggiare sicuri. Ma, cosa più importante di tutte, un treno e una fermata che le istituzioni materane e regionali non devono assolutamente perdere.

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