Le Cronache Lucane

TUTTA L’EUROPA PIANGE PER LA MORTE DI DAVID

MARIO DRAGHI : SIMBOLO EQUILIBRIO E UMILTÀ
SERGIO MATTARELLA: HA RESO PROTAGONISTA PARLAMENTO UE

#ciaoDavid

 

Ue e Italia in lutto: morto il presidente del Parlamento europeo David Sassoli

🖤 È Morto David Sassoli 🖤
Ursula von der Leyen
“Un grande europeo e italiano”
The presidents of the European Parliament and the European Commission, David Sassoli and Ursula von der Leyen during the commemoration ceremony on the 77th anniversary of the Nazi massacre of Cibeno in the former Fossoli concentration camp in Carpi, Italy, 11 July 2021. ANSA / ELISABETTA BARACCHI

❇️ Era ricoverato per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario

Morto David Sassoli, la malattia al sistema immunitario e la polmonite (non da Covid)

A settembre il primo ricovero a Strasburgo, poi la ricaduta a novembre

“L’impegno di Sassoli ha avuto al centro un’idea della politica come servizio per i cittadini. Il suo impegno principale da parlamentare europeo e presidente del Pe, quasi un’ossessione, è stata quello di riavvicinare le istituzioni europee ai cittadini, cioè di costruire un legame, di dare dignità all’istituzione Parlamento europeo”, ha ricordato il portavoce Roberto Cuillo. “Sassoli – ha poi aggiunto – era un nativo democratico ed ha cercato sempre di rappresentare questa identità nuova al Paese. Credeva fortemente nell’allargamento del fronte progressista anche su basi nuove politiche, culturali e sociali”.

✅ Addio al presidente del Parlamento europeo David Sassoli.

Soltanto ieri era stata diffusa la notizia del suo ricovero in Italia per il sopraggiungere di una grave complicanza dovuta ad una disfunzione del sistema immunitario.

🔹”Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli – ha annunciato il suo portavoce Roberto Cuillo – si è spento alle ore 1.15 dell’11 Gennaio presso il CRO di Aviano (PN) dove era ricoverato.
Nelle prossime ore verrà comunicata data e luogo delle esequie”

“Si può vivere e morire in tanti modi. David Sassoli ha combattuto e lavorato fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili nonostante lo stato di salute sempre più precario, dopo la temporanea ripresa di qualche tempo fa”

È quanto si legge in un post sulla pagina Facebook di David Sassoli pubblicato dal suo entourage, che evidenzia come
“per il Presidente del Parlamento europeo, per il politico Sassoli, per l’uomo David nella sua dimensione privata, alla base di ogni azione, di ogni comportamento, di ogni scelta erano, assai ben saldi, i valori umani di riferimento: lealtà, coerenza, educazione, rispetto”

Gli esponenti delle alte istituzioni europee e i colleghi del giornalista e politico scomparso si stringono intorno alla sua famiglia.

“Sono profondamente rattristata dalla morte di un grande europeo e italiano. David Sassoli è stato un giornalista appassionato, uno straordinario Presidente del Parlamento europeo e soprattutto un caro amico”

Lo scrive in un tweet in italiano la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
“I miei pensieri vanno alla sua famiglia. Riposa in pace, caro David”, aggiunge.

“Triste e commosso per l’annuncio della morte di David Sassoli. Europeo sincero e appassionato, il suo calore umano, la sua generosità, la sua convivialità e il suo sorriso ci mancano già. Condoglianze sincere alla sua famiglia e alle persone a lui vicine”

Lo scrive in un tweet il presidente del Consiglio Ue Charles Michel.

“Le parole che non avrei mai voluto pronunciare. Per un amico unico, persona di straordinaria generosità, appassionato europeista. Per un uomo di visione e principi, teorizzati e praticati. Che cercheremo di portare avanti. Sapendo che non saremo all’altezza. #AddioDavid #Sassoli”
Lo scrive su twitter il segretario del Pd Enrico Letta

IL PROFILO
Da volto familiare del TG1 a presidente del Parlamento europeo, quella di David Maria Sassoli è stata una vita divisa fra il giornalismo e la politica, a cavallo fra Firenze, Roma e Bruxelles fino a diventare nel 2019 presidente dell’Europarlamento .
Nato nel capoluogo toscano il 30 maggio 1956, ha frequentato da giovanme l’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani.
Il padre era un parrocchiano di don Milani e lui ha cominciato fin da giovane a lavorare per piccoli giornali e in agenzie di stampa prima di passare a ‘Il Giorno’ e poi fare il grande salto in Rai.
Fiorentino di nascita ma romano di adozione, era diventato un volto noto alle famiglie italiane soprattutto per la sua conduzione del Tg della rete ammiraglia della Rai, di cui è stato anche vicedirettore durante l’era di Gianni Riotta.
Una carriera che si chiuse nel 2009, quando Sassoli decise di dedicarsi alla politica.
Candidato come capolista del neonato Partito democratico nella circoscrizione Italia centrale, il presidente del Pe venne eletto la prima volta con oltre 400mila preferenze e, forte di questo successo, diventa subito il capo della delegazione del Pd al Parlamento europeo.
Nel 2013 il tentativo di rientrare in Italia come sindaco di Roma si incaglia nelle primarie del Pd. Candidato in quota franceschiniana, Sassoli si piazza secondo, battendo il futuro presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ma ottenendo la metà dei voti di Ignazio Marino.
Dopo un decennio passato fra i banchi di Bruxelles e Strasburgo, Sassoli – giunto alla sua terza legislatura – era uno degli eurodeputati più esperti.
Nel 2014-2019 ricoprì la carica di vicepresidente per l’intero mandato, occupandosi soprattutto di trasporti (il cosiddetto terzo pacchetto ferroviario), politica euro-mediterranea e bilancio.
Il 3 luglio del 2019 David Sassoli, all’inizio del suo terzo mandato, venne eletto Presidente dell’assemblea.
Nel suo discorso di apertura iniziale, Sassoli rabadì l’importanza di agire per contrastare il cambiamento climatico, la necessità di una politica più vicina a ai cittadini e ai loro bisogni, soprattutto ai giovani, e l’urgenza di rafforzare la democrazia parlamentare e di promuovere i valori europei. Durante la situazione eccezionale e senza precedenti causata dalla pandemia di Covid-19, Sassoli si è impegnato affinché il Parlamento europeo rimanesse aperto e continuasse ad essere operativo, introducendo – già nel marzo 2020 – dibattiti e votazioni a distanza, primo parlamento al mondo a farlo. Sposato e padre di due figli, tifoso della Fiorentina, Sassoli viveva a Roma ma appena possibile si spostava nella casa di Sutri, un delizioso paese medievale della Tuscia lungo la via Cassia, una trentina di chilometri a nord della capitale, per coltivare le sue passioni per il giardinaggio e le buone letture.
Sassoli è stato il secondo presidente italiano del Parlamento europeo dopo Antonio Tajani da quando l’assemblea di Strasburgo viene eletta a suffragio universale.
Il suo incarico sarebbe scaduto a giorni: la prossima settimana la riunione plenaria dell’Europarlamento che si riunirà a Strasburgo per eleggere il suo successore.

Strasburgo, 11 gennaio 2022 – Il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, è morto. A darne la notizia  in un tweet del portavoce, Roberto Cuillo. 
“Sassoli è deceduto alle 1.15 al Cro di Aviano dove era ricoverato in ospedale. “data e luogo dei funerali saranno comunicati nelle prossime ore”, scrive Cuillo.

La malattia

Sassoli aveva già dovuto annullare tutti gli impegni istituzionali da settembre a inizio novembre scorsi, a causa di una “brutta” polmonite dovuta al batterio della legionella, come lui stesso aveva reso noto in un video.

Il presidente del Parlamento europeo era stato ricoverato per diversi giorni in un ospedale di Strasburgo, fino a quando i medici non gli avevano consentito il rientro in Italia per continuare a curare la polmonite.

La ricaduta

A novembre poi c’era stata una ricaduta. Il mese scorso Sassoli aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato alla guida dell’Europarlamento. E giovedì prossimo era prevista l’elezione del suo successore, per la seconda metà della legislatura.

La carriera

Da volto familiare del TG1 a presidente del Parlamento europeo, quella di David Maria Sassoli è stata una vita divisa fra ilgiornalismo e la politica, a cavallo fra Firenze, Roma e Bruxelles fino a diventare nel 2019 presidente dell’Europarlamento . Nato nel capoluogo toscano il 30 maggio 1956, ha frequentato da giovanme l’Agesci, Associazione guide e scout cattolici italiani.

Il padre era un parrocchiano di don Milani e lui ha cominciato fin da giovane a lavorare per piccoli giornali e in agenzie di stampa prima di passare a ‘Il Giorno‘ e poi fare il grande salto in Rai. Fiorentino di nascita ma romano di adozione, era diventato un volto noto alle famiglie italiane soprattutto per la sua conduzione del Tg della rete ammiraglia della Rai, di cui è stato anche vicedirettore durante l’era di Gianni Riotta.

Una carriera che si chiuse nel 2009, quando Sassoli decise di dedicarsi alla politica. Candidato come capolista del neonato Partito democratico nella circoscrizione Italia centrale, il presidente del Pe venne eletto la prima volta con oltre 400mila preferenze e, forte di questo successo, diventa subito il capo della delegazione del Pd al Parlamento europeo.

Nel 2013 il tentativo di rientrare in Italia come sindaco di Roma si incaglia nelle primarie del Pd. Candidato in quota franceschiniana, Sassoli si piazza secondo, battendo il futuro presidente del Consiglio Paolo Gentiloni ma ottenendo la metà dei voti di Ignazio Marino.

Dopo un decennio passato fra i banchi di Bruxelles e Strasburgo, Sassoli – giunto alla sua terza legislatura – era uno degli eurodeputati più esperti. Nel 2014-2019 ricoprì la carica di vicepresidente per l’intero mandato, occupandosi soprattutto di trasporti (il cosiddetto terzo pacchetto ferroviario), politica euro-mediterranea e bilancio. Il 3 luglio del 2019 David Sassoli, all’inizio del suo terzo mandato, venne eletto Presidente dell’assemblea. Nel suo discorso di apertura iniziale, Sassoli rabadì l’importanza di agire per contrastare il cambiamento climatico, la necessità di una politica più vicina a ai cittadini e ai loro bisogni, soprattutto ai giovani, e l’urgenza di rafforzare la democrazia parlamentare e di promuovere i valori europei.

GIANNI PITTELLA ~ Senatore e Sindaco di Lauria :

Conosco David Sassoli, non riesco a dire conoscevo, dal 2009 quando David venne eletto con una messe di voti al Parlamento europeo.

Sedevo tra quegli scranni a Bruxelles già da dieci anni mentre David era un giornalista affermato, mite di spirito, saldo nelle convinzioni e nei valori progressisti.

Ci fu una immediata simpatia umana, oltre che una consonanza politica.

Lui divenne presidente della delegazione italiana del PD e designò me candidato alla vice presidenza del Parlamento.

Nel 2014 invece io fui eletto, anche grazie al suo aiuto determinante, presidente del gruppo dei socialisti e dei democratici e, a quel punto, fui io a designare lui vice presidente del Parlamento.

Poi sappiamo come è andata.

Nel 2019 David venne eletto presidente del Parlamento in una delle fase più difficili della storia europea, con questa drammatica pandemia, non ancora alle nostre spalle, devastante per la vita e le economie degli europei e il funzionamento delle istituzioni.

David Sassoli in questa difficile temperie ha saputo svolgere questo ruolo con autorevolezza e saggezza politica, avendo come guida l’idea che l’Unione avrebbe dovuto superare gli egoismi nazionali e il dogma dell’austerità dei conti, per intervenire massicciamente a salvare l’economia e la rete sociale e sanitaria europea dal disastro.

Così è stato, così è.
Di Davide Sassoli ci mancherà la visione, il garbo, l’equilibrio e quel sorriso pieno di gentilezza, di forza, di fiducia nel domani.

Non ti dimenticheremo, non ti dimenticherò.


PASQUALE MENCHISE : 

Oggi anch’io piango la scomparsa di una grande e bella persona, David Sassoli.
Nella foto, aprile 2019 a Viterbo per il convegno “Ecologia Globale” organizzato dalla Fondazione Sorella Natura, (della quale mi onoro di essere il Presidente del Comitato Artistico) , è stato presente per l’intera giornata , abbiamo consumato un Desco Francescano ed ho potuto ammirare e conoscere meglio , tra le tante doti, la Sua grande umiltà .
Grazie e arrivederci Presidente. 🙏❤️

MICHELE DE PASCALE ~ Sindaco di Ravenna:

David Sassoli presidente del Parlamento europeo ci ha lasciato. Una notizia triste e dolorosa, l’Europa e l’Italia perdono una figura di riferimento fondamentale. Non solo come rappresentante delle istituzioni, ma anche come politico e giornalista, come uomo che ha improntato tutta la sua vita alla concretizzazione di ideali di solidarietà, cooperazione e accoglienza, di promozione di uguali diritti per tutti e tutte, con competenza e tenacia e soprattutto con una autorevolezza gentile ma ferma, sorretta dalla consapevolezza che la politica può e deve operare per un mondo più giusto e con pari opportunità e diritti.
Ci mancherà moltissimo.

11 Gennaio 2022

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il suo più sentito cordoglio per la morte del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. Uomo delle istituzioni, profondo europeista, giornalista appassionato, Sassoli è stato simbolo di equilibrio, umanità, generosità. Queste doti gli sono state sempre riconosciute da tutti i colleghi, di ogni collocazione politica e di ogni Paese europeo, a testimonianza della sua straordinaria passione civile, della sua capacità di ascolto, del suo impegno costante al servizio dei cittadini.

Cordoglio del Presidente Draghi per la morte del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli

11 Gennaio 2022

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, esprime il suo più sentito cordoglio per la morte del Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli. 

Uomo delle istituzioni, profondo europeista, giornalista appassionato, Sassoli è stato simbolo di equilibrio, umanità, generosità. Queste doti gli sono state sempre riconosciute da tutti i colleghi, di ogni collocazione politica e di ogni Paese europeo, a testimonianza della sua straordinaria passione civile, della sua capacità di ascolto, del suo impegno costante al servizio dei cittadini.

La sua prematura e improvvisa scomparsa lascia sgomenti. Alla moglie, Alessandra Vittorini, ai figli, Livia e Giulio, e a tutti i suoi cari, le condoglianze del Governo e mie personali.

Mattarella: «La scomparsa prematura di David Sassoli rappresenta un motivo di dolore profondo per il popolo italiano ed europeo»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«La scomparsa inattesa e prematura di David Sassoli mi addolora profondamente.

La sua morte apre un vuoto nelle file di coloro che hanno creduto e costruito un’Europa di pace al servizio dei cittadini e rappresenta un motivo di dolore profondo per il popolo italiano e per il popolo europeo.

Il suo impegno limpido, costante, appassionato, ha contribuito a rendere l’assemblea di Strasburgo protagonista del dibattito politico in una fase delicatissima, dando voce alle attese dei cittadini europei.

Sassoli, con gli altri leader europei, ha saputo accompagnare una svolta decisiva per il futuro dell’Europa: dai diritti civili e sociali, al dialogo con gli altri Paesi, a partire dal Mediterraneo. Anche con l’impegno per la Conferenza sul futuro dell’Unione.

Politico appassionato, leader leale, rigoroso, ha saputo nutrire con la sua cultura una iniziativa politica al servizio delle persone e delle istituzioni. Uomo del dialogo, ha fatto del metodo del confronto la cifra del suo rapporto con gli interlocutori, alla ricerca del bene comune. Qualità che aveva saputo esprimere anche nella sua attività di giornalista.

Ai suoi familiari sono rivolti la vicinanza e il cordoglio di quanti lo hanno conosciuto e il sentimento di riconoscenza della Repubblica per la sua opera preziosa, espressione di intensa passione civile».

Roma, 11/01/2022

#sapevatelo2022

 

 

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