Le Cronache Lucane

BENNARDI SENZA DIGNITÀ

Caos Matera: Il rimpasto a nulla è servito: stavolta abbandona l’M5s Parisi. Ma il sindaco perchè non si dimette?


MATERA. La vera sorpresa per l’inizio del nuovo anno, il Sindaco Bennardi l’ha trovata più che nella calza della befana, nel suo stesso gruppo politico, il Movimento 5 Stelle. Milia Parisi, consigliera comunale dei pentastellati, ha infatti annunciato di «Essere costretta a lasciare il gruppo consiliare del M5S».

E così, dopo il cenno d’intesa dato all’opposizione da parte dell’ultimo consigliere Volt, Liborio Nicoletti, un’altra importante defezione ha colpito la maggioranza del Sindaco Bennardi che ha visto ulteriormente sfaldarsi il M5S che, lo ricordiamo, alcuni mesi fa aveva già registrato la defezione della consigliera Milena Tosti passata al movimento Matera Trepuntozero. Facendo ora due calcoli il Movimento delle stelle scende da 11 consiglieri a 9 e il consiglio comunale di Matera risulta ora composto da 16 consiglieri di maggioranza e 16 di opposizione.

Perfetta parità di forze politiche dunque che richiederà sempre il voto jolly del Sindaco, ma la realtà è che la nuova giunta per come è composta, alla fine, secondo gli addetti ai lavori, invece di rafforzare l’amministrazione la sta solo lentamente smantellando. Tornando poi alle motivazioni che hanno indotto Milia Parisi ad allontanarsi dal M5S, vi sono, come ella stessa ha detto: «Grossolani errori strategici, l’incoerenza di molte delle decisioni assunte senza nessuna condivisione, nessun confronto, se non l’ordine di alzare la mano ad ogni votazione impartito da chi si sente assurto a capo del movimento, senza alcuna investitura».

E in linea con questo ragionamento, Milia Parisi ha aggiunto: «Il risultato, innegabile e sotto gli occhi di tutti, è quello di una gestione del gruppo consiliare asservita a taluni personaggi, esterni al movimento, e insofferente rispetto alle opinioni dei militanti e degli eletti. Da oggi – ha così concluso Parisi – per me stessa e per i cittadini che rappresento, metto fine a questa delega fiduciaria affidata a chi non ha saputo farne tesoro. Lasciando il gruppo consiliare del M5S, aderisco al Gruppo Misto.

Tanto a sbagliare sono capace da me!» Tra le prime reazioni politiche sulla vicenda sono arrivate quelle del movimento “Matera Civica” che nella persona del suo leader, il Consigliere comunale Pasquale Doria ha detto: «Bennardi perde pezzi e Matera perde tempo. Neanche il tempo di assestarsi con il nuovo assetto, a “geometria variabile” che il governo Bennardi deve fare i conti con un altro pezzo che si sfila dalla sempre più debole e incerta maggioranza che sta inesorabilmente mostrando il fianco e i suoi limiti di tenuta».

Puntando poi il dito su «inadempienze e incapacità di questa amministrazione», Doria ha aggiunto: «Posizionamenti, supponenza e mancanza di dialogo sono le logiche dominanti che caratterizzano questa maggioranza. Il vecchio modo di fare politica continua». Bennardi dunque a neanche un anno e mezzo dall’insediamento ha dovuto rifare la giunta e ora riceve bastonate e un ennesimo atto di sfiducia anche dal M5S. «Ma – si dice in giro – non è meglio che pensi di andare a casa?» Non solo le forze di opposzione in coro si chiedono: «Ma Bennardi è davvero in grado di poter amministrare? »


 

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