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FRATELLI D’ITALIA NEL CAOS TOTALE VIZZIELLO SEMPRE PIÙ VERSO LA LEGA

Tra i motivi dell’addio il malcontento per il rimpasto di Giunta e la recente nomina del segretario regionale. Ad ore scioglierà la riserva per il Carroccio


Il medico materano ha sbatuto definitivamente la porta in faccia ai meloniani: ieri le dimissioni da capogruppo in Regione e segretario Provinciale


POTENZA. Sono ore di fibrillazione in Regione Basilicata. Il rimpasto di Giunta che prima di Natale sembrava essere cosa fatta in realtà rischia di saltare, agitando ancora di più le acque di un centrodestra sempre più nel caos. Sarebbe il caso di dire: chi la fa l’aspetti. Ma visto che in ballo ci sono gli equilibri del governo regionale è il caso di ponderare ogni singola considerazione. Sta di fatto che dopo che Fratelli d’Italia ha fatto incetta di consiglieri allargando la sua pattuglia da uno a quatro esponenti, ora tocca alla Lega prendersi la rivincita. Sembra ormai cosa fatta il passaggio di Giovanni Vizziello dal partito della Meloni a quello di Salvini. Il primo passo è stato fatto: in una riunione ieri Vizziello ha rassegnato le dimissioni sia da capogruppo che da segretario provinciale di Matera.

E così il ritornare nella Lega, dopo che già alcuni anni fa lo aveva visto partecipe, sembra questione di ore. Una operazione che permetterebbe al Carroccio di prendersi la rivincita, dopo che i meloniani gli avevano soffiato da sotto il naso il loro capogruppo Tommaso Coviello. L’avvicinamento della Lega a Vizziello non nascerebbe però solo per una questione di vendetta. A servire su un piatto d’argento le avance del Carroccio al medico materano sarebbero stati gli stessi meloniani dopo averlo rilegato in un angolo. Che in Fratelli d’Italia l’aria non sia delle migliori è ormai noto a tutti, basta vedere la guerra fredda che al Comune di Potenza le varie anime del partito hanno messo in atto. La voglia di crescita della Meloni anche in terra lucana, nel voler far passare il partito da un semplice 3% a un numero decisamente maggiore, ha creato scopiglio tra la vecchia guardia e i nuovi arrivati. Vizziello va ricordato è stato l’unico consigliere regionale eletto in FdI. Nè Gianni Rosa nè Michele Napoli sono riusciti ad ottenere il seggio in questa tornata elettorale.

Nonostante Vizziello abbia conseguito un ottimo risultato e abbia dimostrato negli ultimi anni di aver portato il partito nell’area materana ad essere una delle province con il maggior numero di tesserati, il suo ruolo è rimasto marginale. Dopo l’elezione in Regione per Vizziello non ci sarebbe stata una grande crescita politica all’interno del partito, nonostante la sua fedeltà e soprattutto le sue competenze avrebbero dovuto avere maggior peso per i vertici regionali e nazionali.

Dopo aver fatto un passo indietro ad inizio legislatura concedendo al leader locale Gianni Rosa di essere nominato assessore esterno di FdI probabilmente Vizziello si aspettava maggiore considerazione dal partito. Per lui nessun incarico prestigioso. Anzi. Le ultime scelte messe in campo tanto dal partito, sia sul rimpasto di Giunta che avrebbe confermato Gianni Rosa e spinto per un secondo assessore esterno, Cosimo Latronico, e aver nominato Piergiorgio Quarto alla segretaeria regionale di FdI, avrebbero scaturito un afrronto senza precedenti per Vizziello. A pensarla però come Vizziello sarebbero in molti nel partito.

Diverse le uscite che si sono susseguite in questo ultimo periodo, tutte con la stessa motivazione: poca condivisione nelle ultime scelte. Nelle utlime ore, infatti, sarebbe stata inviata una lettera a sostegno di Vizziello da numerosi iscritti che avrebbero avvallato le parole del medico materano, evidenziando in modo unanimne le difficoltà che sono nate all’interno del partito dall’ingresso di nuovi esponenti arrivati da esperienze politiche diverse “creando gravi difficoltà nella gestione quotidina del partito” viene scritto nella lettera. Con un passaggio fondamentale che indicherebbe la goccia che ha fatto traboccare il vaso “nell’assegnare la segreteria regionale ad un ex uomo del Pd”. A quanto pare la gestione dell’uscente commissario regionale Gemmato non è stata poi cosi positiva per il partito lucano. Lo scompiglio creato ha evidenziato ancora di più le due aree contrastanti del gruppo, quella storica e quella dei nuovi arrivati, che fa molta fatica ad amalgamarsi e a condividere le scelte.

Una fibrillazione dunque quella in Fratelli d’Italia che è sul punto di deflagrare. Vizziello nelle prossime ore scioglierà certamente la riserva, dopo l’ufficialità delle dimissioni da capogruppo e segretario regionale ha definitvamente chiuso la porta di FdI. In queste ore si vocifera che a segurilo potrebbero essere diversi tesserati meloniani. L’approdo nella Lega sarebbe in ogni caso la conseguenza naturale di scelte poco felici di FdI che oggi, oltre a Vizziello, dovrebbere riflettere sull’adamento da dare al partito visto anche lo spettacolo poco decorso andato in scena al Cosiglio comunale di Potenza dove i consiglieri hanno di fatto sfiduciato i due assessori del partito.

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