Le Cronache Lucane

CARA BEFANA…

Tacco&Spillo

Cara Befana, giacché Babbo Natale proprio non ce l’ha fatta a far nascere il 2022 meglio di quanto la Basilicata abbia lasciato il vecchio anno, pensaci tu a trasformare le cose brutte e ridarci finalmente un pochino di Speranza, non certo quella ministeriale e sinistra di Roberto, ma quella vera e rivoluzionaria che solo i lucani sanno esercitare con l’anima oltraggiosa della bontà e del coraggio. Ora non vogliamo affaticare il tuo lavoro di carbone e scopa, ma solo migliorare la precisione dei tuoi colpi e rimettere sulla buona strada almeno i sogni di bellezza e cambiamento che pur si avevano e che la mano tremolante di questo centrodestra indecente ha fatto diventare soltanto poltrone e gaffe, imbarazzi e basse classifiche, senza per questo sentirsi di troppo ed avere crampi e crampi di coscienza infelice e di rossore imbarazzato. Infine,  cara Befana, una volta per tutte toglici dai piedi la politica del settantenne Vito Bardi, equivoco fortunato ed incapace dell’accetta giudiziaria che s’è abbattuta contro Marcello Pittella ed il centrosinistra e su cui siamo certi porterai in dono giustizia ripartiva e perfino restituzione del mal torto. Canta la Basilicata: “La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte con le toppe alla sottana. Viva, viva la Befana!”

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