Le Cronache Lucane

I CERIMONIALI SUL NULLA ED IL SOFFIO DEL GOVERNATORE

Tacco&Spillo

A leggere l’ideona dell’esistenza dello spopolamento che il settantenne governatore Vito Bardi ha messo a commento delle previsioni 2021-2022 di Svimez si rimane di stucco e d’indignazione tanta è l’insolenza della sua memoria a saltellare su dove è comodo, ma mai sulle questioni che pure avrebbe dovuto risolvere e su cui invece per spiccata incapacità politica non ha mai toccato palla. Ora, però, dinnanzi alle catastrofi  annunciate continuare nella stessa solfa politica, fatta di cerimoniale e nulla, per soffiare il futuro ai lucani la dice lunga su quello che ci si può ormai aspettare da questo generale in pensione e senza più stellette a cui è venuto il piccio berlusconiano di finire la carriera nel peggior modo possibile. Eppure perfino una minima coscienza delle cose da fare avvertirebbe il dovere di smetterla, una volta per tutte, col giochetto delle tre carte napoletane per imboscare le colpe dei mancati risultati e delle basse classifiche che le lancette del tempo istituzionale rimettono nelle tasche di Bardi da quasi 3 anni a questa parte. Nel romanzo post apocalittico lo scrittore statunitense Cormac McCarthy ha scritto: “Quando non ti resta nient’altro imbastisci cerimoniali sul nulla e soffiaci sopra“.

Le Cronache Lucane