Le Cronache Lucane

IL CONGRESSO DEL PD VA AVANTI RESPINTO IL RICORSO CERVELLINO

Per la Commissione nazionale di Garanzia «è infondato». La sindaca di Genzano avverte: «Noi restiamo e andiamo avanti». Oggi i primi voti nei circoli


Il congresso del Partito democratico lucano può riprendere. A sancirlo la Commissione nazionale di Garanzia che non ha accolto il ricorso presentato da uno dei due candidati in corsa per la segreteria regionale, la sindaca di Genzano Viviana Cervellino. Dopo giorni di attesa il responso della presidente della Commissione di garanzia, Silvia Velo, è stato chiaro: «Il ricorso è infondato». Secondo la presidente Silvia Velo: «Preliminarmente l’oggetto del ricorso è incompatibile con le richieste espresse nelle conclusioni. Infatti dalla narrativa e dalle stesse conclusioni non si contesta il contenuto delle delibere citate nell’oggetto ». La Velo entra nel merito solo di due questioni riguardanti il tesseramento: il primo per il Circolo di Rapolla e poi di Pomarico.

Per entrambe la presidente della Commissione di Garanzia pare non rilevare le incongruenze denunciate dalla sindaca di Genzano, ritenendo tutto lecito e secondo Statuto. A stonare in particolare nelle spiegazioni del Nazareno è la mancata presa in considerazione dello stesso nome, con le stesse generalità anagrafiche, in 2 liste differenti. Entrambe a sostegno del candidato “lettiano” La Regina , “Insieme per La Regina” e “Dems”. Un caso che in realtà è stato già chiuso, con la rinucnia con tanto di mail ufficiale del diretto interessato e la sua esclusione da entrambe le liste. Ma questo però era uno dei motivi che avevano spinto la Cervellino ad andare fino in fondo, minacciando di rivolgersi anche alla Procura della Repubblica.

Ma evidentemente la Velo, dopo aver audito il commissario regionale Riserbato e i due candidati, ha deciso di non tenere per nulla in considerazione questo episodio. Anche se, ad onor del vero, non di poco conto. Archiviata la questione ricorso entra ufficialmente nel vivo la campagna elettorale del Congresso dem. Con la mancata presa in carico del ricorso nessuno stravolgimento per i due contendenti, La Regina e Cervellino, almeno ufficialmente. Infatti, quest’ultima appreso della bocciatura del ricorso ha subito fatto sapere di non voler mollare per nulla la sua corsa verso la segreteria.

«A differenza di tanti altri, abituati a restare e a combattere per un’idea solo quando hanno la strada spianata, noi restiamo e andiamo avanti! Si combatte fino alla fine per le proprie idee, soprattutto quando si è convinti che queste battaglie possano servire non ai singoli ma ad una comunità politica» ha scritto sulla sua pagina social la sindaca di Genzano. Per la Cervellino e La Regina ora più che mai il dibattito sul territorio diventa importante. Anche perchè dopo la presentazione delle due liste alla Provincia di Potenza che ha sancito la vera spaccatura del partito riuscire a fare sintesi tra le varie anime sembra una sfida senza precedenti.

Stando al nuovo calendario, dopo i numerosi slittamenti, i primi circoli dove si aprirà il voto oggi saranno: Pignola, Rapolla e San Mauro Forte. Poi domani toccherà a Palazzo San Gervasio e Tursi. E poi così a seguire fino al 5 dicembre prossimo.


 

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