Tra I tanti momenti significativi e concreti per sensibilizzare ed educare le nuove generazioni sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza e alle molestie sulle donne c’è stato senz’altro l’evento che si è svolto nel piccolo teatro dell’Istituto Comprensivo Giovanni Pascoli di Matera
Qui infatti è stato presentato il volumetto dal titolo “Piccole grandi donne” scritto dalla professoressa e giornalista Grazia Tantalo con la collaborazione dei suoi alunni delle classi del 2020 prima H e terza E e con la partecipazione di Antonella Fontana che è la presidente dell’associazione “Anna Rosa una di noi” ed è appunto la sorella di Anna Rosa Fontana la giovane donna materana Vittima di femminicidio nel 2010
L’evento ha avuto inizio con i i saluti del dirigente scolastico dell’istituto Pascoli il professor Michele Ventrelli che dopo aver sottolineato l’importanza di formare i giovani su un tema così delicato, ha accolto gli ospiti dell’evento tra cui la deputata Stefania Ascari prima firmataria del codice rosso e ambasciatrice del telefono rosa nonché la parlamentare Mirella Liuzzi, il sindaco di Matera Domenico Bennardi e l’assessore alla cultura Tiziana D’Oppido.
Nel corso dell’evento si è sottolineato come siano ancora troppe e tante le donne che continuano a cadere vittime di violenza e dunque si é lanciato lo slogan “C’è qualcosa che non va”. Ecco perché la professoressa Grazia Tantalo ha iniziato questo complesso lavoro di realizzazione del volume convinta più che mai che è proprio tra i banchi di scuola che è necessario svolgere il lavoro più importante per abituare i più giovani al rispetto delle donne e all’uguaglianza di genere. Significativo è stato anche l’intervento della coautrice del libro Antonella Fontana che sorella di Anna Rosa vittima di femminicidio ha testimoniato in prima persona i momenti drammatici che sono conseguiti all’omicidio della sorella e conseguentemente la sua decisione di dedicarmi al sociale proprio come forma di contrasto al terribile crimine di cui la sorella Anna Rosa è stata vittima. Antonella Fontana infatti ogni giorno con casacca e paletta va a presidiare le strisce pedonali che portano alla scuola Pascoli per assicurare ai tantissimi piccoli studenti un attraversamento sicuro sia sulle strisce che nella vita.
La professoressa Tantalo ha poi introdotto una coreografia ideata dai giovanissimi studenti per commemorare le tante donne vittime di femminicidio e dire stop alla violenza sulle donne Intervistando poi la professoressa e giornalista Grazia Tantalo ha spiegato come sia nata l’iniziativa di scrivere il libro. Affrontare il tema della violenza e discriminazione di genere è un compito molto delicato soprattutto quando la sensibilizzazione alla problematica è rivolta a studentessa e studenti molto giovani è stato dunque interessante comprendere tutte le dinamiche. La professoressa Tantalo ha infine voluto ricordare che i proventi ricavati dalla vendita del libro “Piccole grandi donne” adiranno interamente all’associazione “Anna Rosa una di noi”.

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