Le Cronache Lucane

BOMBA AGENZIA FUNEBRE, TORNA LIBERO TATARANNI

Lo comunica il legale dell’uomo. L’episodio a Matera nel 2020

Il Tribunale del Riesame di Potenza ha disposto l’annullamento del divieto di dimora per Giuseppe Tataranni il 45enne materano ritenuto mandante dell’incendio che il 29 ottobre dello scorso anno distrusse la vetrina esterna di un’agenzia funebre concorrente a quella di alcuni suoi familiari. A rendere noto il provvedimento di annullamento del divieto di dimora, il legale dell’uomo, avvocato Leonardo Raffaele Santoro. Per quell’attentato incendiario, lo scorso 2 novembre finirono in carcere i presunti esecutori materiali. Il legale di Tataranni sottolinea che proprio a seguito di quegli arresti, è stata avviata una campagna denigratoria priva di fondamento nei confronti dello stesso Tataranni e della sua famiglia. Si attendono ora le motivazioni sulla piena libertà dell’uomo. Per quell’episodio vennero arrestati il cittadino marocchino Daoudi Mussadaq ae Simone Fumante entrambi residenti a Santeramo., Detenzione domiciliare per l’altamurano Francesco Pinto.

L’accusa nei loro confronti è di danneggiamento di immobile, aggravato dal cosiddetto “metodo mafioso” e dall’aver approfittato di circostanze di tempo e di luogo tali da ostacolare la pubblica o privata difesa.

Le Cronache Lucane