Le Cronache Lucane

SLITTANO LE ELEZIONI DEI CIRCOLI

Segreteria Pd, La Regina in Commissione nazionale di garanzia: solo dopo la decisione sulle liste


Sul congresso del Partito democratico lucano il Nazareno prende ancora tempo. Nulla di deciso nella riunione convocata in fretta e furia nella giornata di ieri dalla Commissione di garanzia dopo il ricorso presentato dalla candidata in corsa per la segreteria regionale Viviana Cervellino su una serie di irregolarità riscontrate nelle liste degli aspiranti per un posto in assemblea. Il dato iniziale parlava di quattro liste per 163 aspiranti per La Regina, e cinque liste più corte, da 98 aspiranti in tutto, per Cervellino.

Dopo la valutazione della Commissione regionale però alcuni candidati sono stati esclusi dalla corsa per mancanza di requisiti, motivo che ha portato il caos in casa dem. Infatti, secondo l’aria pro Cervellino non andavano esclusi solo i candidati non in regola ma le liste intere, mentre per l’aria del “lettiano” la scelta giusta è stata quella messa in campo dalla Commissione lucana. Una “bonifica” delle liste con la sola esclusione dei non idonei per evitare che rimanessero in gara solo due liste (una per ciascun candidato) non sufficienti però per assegnare i 95 posti nella nuova assemblea regionale. Considerato che in corsa rimanevano solo 70 aspiranti candidati.

Ma per la sindaca di Genzano le irregolarità non si sarebbero fermate solo alla scelta della “bonifica” delle liste ma anche alla loro composizione, senza parlare dell’assenza ancora ad oggi del dato reale degli iscritti. Infatti, nel ricorso la stessa ha denunciato che a pochi giorni dal voto non si conoscerebbe il dato di tutti gli iscritti oltre al fatto eclatante della presenza di uno stesso candidato in due liste differenti presentate da La Regina. E così si è dato il via al balletto dei ricorsi e contro ricorsi.

Insomma, da Roma la scelta della Commissione di garanzia non sembra essere delle più facili motivo che ha indotto la presidente a chiedere un ulteriore giorno di proroga per decidere sul da farsi convocando nella giornata di oggi una audizione tanto del 28enne “lettiano” che della sindaca di Genzano, solo dopo si saprà che futuro aspetta il Congresso dem in terra lucana. Certo è che la prima assemblea convocata per oggi ad Abriola è stata spostata al prossimo 2 dicembre. I circoli lucani, visto l’aria incandescente che si respira, hanno preferito prendere tempo. Il primo voto sarebbe stato previsto infatti non prima del 27 novembre nei circoli, proprio per andare tempo alla Commissione di garanzia di decidere Ovviamente da Roma conoscendo già abbondantemente la posizione della Cervellino si vorrà ascoltare anche l’opinione del 28enne potentino per farsi una idea a 360 gradi.

A La Regina non solo toccherà chiarire l’equivoco della presenza in due liste dello stesso candidato (poi escluso dalla commissione lucana del congresso nell’ultima riunione di martedì scorso) ma dovrà anche essere abbastanza persuasivo nel convincere la Commissione di Garanzia che proseguire il congresso è la cosa giusta. Anche perchè lo slittamento di un paio di settimane per rimettere mani alle liste e ripresentarle potrebbe anche far cambiare gli equilibri che al momento si sono creati, soprattutto nella zona del Materano dove il vero ago della bilancia al momento resta l’aria di Chiurazzi. Certo è che la sindaca di Genzano non molla.

Anche ieri in attesa che la Commissione si esprimesse sul da farsi è tornata alla carica sul tema e via social ha fatto sue le parole del segretario nazionale Letta: «Pd: Letta a sindaci “Servono sindaci e amministratori che siano leader politici. Voi siete tutti dei leader politici… L’umiltà deve essere la cifra con cui ci muoviamo, altrimenti i cittadini non ci vengono dietro… Il Pd è innanzitutto la vostra casa”. Il ”partito dei sindaci vuol dire il partito dei territori, ovvero il partito della vita concreta”.

Lo ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, in diretta sociale all’Assemblea nazionale dei sindaci progressisti e riformisti. Spero valga anche per la Basilicata, dove si sta consumando una brutta pagina politica per tanti Sindaci che hanno deciso di esserci e di dare il loro contributo al Pd». Ma per conoscere il futuro del congresso lucano bisognerà attendere ancora 24 ore e non è scontato che la questione si concluda con un nulla di fatto. Visto lo spostamento del voto già nei circoli potrebbe anche esserci la sorpresa di un nuovo inizio.


 

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