Le Cronache Lucane

IN CINE~TEATRO 2TORRI INVEROSIMILMENTE VUOTO : MASCARILLA 19 – CODES OF DOMESTIC VIOLENCE FLOWERS BLOOMING IN OUR THROATS di Eva Giolo

La proiezione sarà prolungata, sempre con ingresso gratuito, dal 26 novembre al 1° dicembre presso il cinema Due Torri di Potenza

COME SEMPRE LA COLPA È DEGLI ASSENTI: troppi “POSTO RISERVATO” rimasti vuoti ed anche pochissimo pubblico, in platea,

praticamente MARGHERITA PERRETTI, ha rievocato l’immagine della ministro BONETTI

Il premier Draghi ha indicato la tutela delle donne come priorità assoluta e la ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, ha spiegato, davanti a un’aula vuota, che l’impegno del Governo diventa strutturale. Vestita di rosso, a pochi giorni dal 25 novembre, Elena Bonetti ha presentato alla Camera dei deputati la mozione contro la violenza sulle donne, ma ad ascoltarla c’erano solo 8 deputati (su 630)

IN CINE~TEATRO 2TORRI INVEROSIMILMENTE VUOTO : 
MASCARILLA 19 – CODES OF DOMESTIC VIOLENCE
FLOWERS BLOOMING IN OUR THROATS di Eva Giolo

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Commissione Regionale per la Parità e le Pari Opportunità tra uomo e donna in collaborazione con la Fondazione In Between Art Film presenta il progetto Mascarilla 19 – Codes of Domestic Violence.

Il 25 Novembre 2021 alle ore 19, le produzioni video che compongono #Mascarilla19 – Codes of Domestic Violence, commissionate agli artisti internazionali Iván Argote, Silvia Giambrone, Eva Giolo, Basir Mahmood, MASBEDO, Elena Mazzi, Adrian Paci e Janis Rafa dalla Fondazione In Between Art Film, arrivano al cinema Due Torri di Potenza

per mantenere alta l’attenzione sul dramma degli abusi domestici e sul loro inasprirsi nei mesi di emergenza da Covid-19

Filmato in 16mm subito dopo il lockdown dovuto alla pandemia di COVID-19, In FLOWERS BLOOMING IN OUR THROATS di Eva Giolo è un ritratto cinematografico intimo e poetico dei fragili equilibri che regolano la quotidianità nel contesto domestico

L’artista riprende un gruppo di donne, con cui condivide legami di amicizia, mentre nelle loro case eseguono piccole azioni seguendo le sue indicazioni.

Giolo sceglie di percorrere un confine labile dove i gesti rimangono simbolicamente ambigui, espressione di una violenza non immediatamente riconoscibile.

Mani che cercano di sostenersi e di sottrarsi, ma anche di stringere e colpire, in un gioco sottile di suoni e riferimenti che alimenta il senso di tensione e disagio nello spettatore.

Una conversazione gestuale, composta da sequenze visive che si ripetono, in cui il tempo è scandito dalla rotazione di una piccola trottola, anch’essa instabile e precaria come gli equilibri in una relazione affettiva.

L’artista utilizza ripetutamente un filtro rosso sull’obiettivo, creando un dispositivo concettuale che sfrutta un elemento di astrazione per occultare e trasfigurare le immagini.

L’inserimento meccanico del filtro nell’obiettivo diventa così una simulazione di un atto violento, che immediatamente cambia la nostra percezione della memoria di uno stesso gesto già visto in precedenza.

Questa compresenza di opposti si ritrova anche nel titolo che metaforicamente associa alla bellezza di un fenomeno naturale, e implicitamente all’amore, il rischio di trasformarsi in un impulso soffocante

La proiezione sarà prolungata, sempre con ingresso gratuito, dal 26 novembre al 1° dicembre presso il cinema Due Torri di Potenza

In rappresentanza della Regione Basilicata la consigliera regionale con delega alla cultura Avv. DINA SILEO


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