Le Cronache Lucane

NUOVA GIUNTA GIÀ ATTESA AL VARCO SUI “BENI COMUNI” DAI CONSIGLIERI SCONTENTI

Matera, “Bennardi bis”, è già contesa sull’appartenenza politica del vicesindaco Nicoletti: M5S o Coalizione Civica?

All’indomani della ufficializzazione della nuova giunta della città dei Sassi, non è mancata tutta una serie di commenti e considerazioni sia sul web che nelle Piazze. Cronache Lucane come di consueto le ha ascoltate. Una prima questione riguarda l’assessore all’urbanistica Rossella Nicoletti che oltre ad essere stata riconfermata alla delega per l’urbanistica, è stata premiata con la carica di vicesindaco, come ha detto Bennardi: «Per il lavoro del regolamento urbanistico che passerà alla storia ».

Ebbene, l’assessora Nicoletti è in queste ore al centro di alcune considerazioni di “appartenenza”. Diverse voci, infatti, hanno sottolineato come Nicoletti nel 2020 era stata nominata nel direttivo del movimento “Coalizione Civica” che poi alle elezioni aveva appoggiato proprio il sindaco Bennardi. Dunque l’assessora all’urbanistica, in realtà sarebbe stata “adottata” dal M5S, ma in realtà sarebbe della “Coalizione Civica”.

Inoltre, secondo altri rumors, anche la nuova assessora Valeria Piscopiello, che proviene sia dal mondo dell’ insegnamento che da quello del volontariato, sarebbe vicina a “Coalizione Civica”. Se così fosse, dunque, si potrebbe essere creato un piccolo duo assessorile fedele sì al Sindaco, ma comunque non del tutto pentastellato. Ma questi sono solo rumors, ciò che invece sarà di sicuro il primo banco di prova della nuova giunta oltre che argomento di battaglia nel prossimo consiglio comunale, sarà il “Regolamento dei Beni Comuni”.

Un tema quest’ultimo a cui il M5S e Coalizione Civica tengono moltissimo, ma che ha già trovato un fuoco di sbarramento da parte non solo delle due consigliere “dissidenti” Scarciolla e Tosti di Matera Trepuntozero, ma anche da parte di Paterino, Visaggi, Di Lecce di Campo Democratico e da parte delle pentastellate Caldarola e Parisi, che richiesero tutti al Presidente del Consiglio Comunale Materdomini di ritirare dall’ordine del giorno l’approvazione del “Regolamento dei beni comuni” nella parte in cui “consentiva l’affidamento diretto dei beni da parte dell’amministrazione senza prevedere bandi”.

Inoltre, ascoltando gli ultimi rumors si starebbe formando un nuovo movimento consiliare, quello cosiddetto degli “scontenti”. Si tratterebbe di consiglieri e relativi movimenti che hanno fedelmente seguito e sostenuto il Sindaco, ma che alla fine si sono trovati senza nulla, pensiamo al consigliere Liborio Nicoletti dei Volt che ha perso due assessori e un addetto stampa, oppure pensiamo come si vocifera alla pentrastellata Milia Parisi, che non ha mandato giù il siluramento del vicesindaco Acito e le aperture a intese “troppo ampie” della nuova giunta. Un ultimo argomento che si è commentato in queste ore è la questione Digilio.

Ci si chiede infatti, perché Digilio sia stato spostato all’assessorato all’igiene se era così capace e competente nell’occuparsi delle attività produttive. Ma alla fine chi ha fatto il colpaccio, si dice nelle piazze, sono i socialisti che hanno preso la delega strategica alle Opere Pubbliche, dove finiranno gli enormi fondi del Pnrr. Tra le frasi “celebri” invece che sono state pronunciate dai nuovi assessori al momento della loro presentazione ufficiale, a detta dei molti rimarrà senz’altro famosa quella dell’avv. Pistone di Campo Democratico che richiesta dal Sindaco di fare una breve presentazione di sé e di dire qualcosa in merito al suo nuovo ruolo, ha commentato: «Niente da dire!». Con la speranza che all’assenza di parole ci siano presto a parlare i fatti.

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