Le Cronache Lucane

LAVORI ALLA BRAMANTE: LE VARIAZIONI IN CORSO D’OPERA ALLUNGANO I TEMPI

Cantieri scolastici, ancora disagi dopo l’intervento di “Matera Civica”: a segnalarli i residenti

In un articolo del 9 settembre scorso Cronache Lucane, dando seguito a una segnalazione ufficiale del Consigliere Pasquale Doria del movimento “Matera Civica”, constatò che i lavori di ricostruzione della scuola Bramante a Matera erano, come dichiarato dallo stesso Doria “Ancora in alto mare” e che la stessa scuola, contrariamente a quanto previsto dalle date impresse sul cartello dei lavori, non avrebbe riaperto in tempo per il corrente anno scolastico, ma bensì nell’anno 2022 inoltrato. Il Consigliere Doria fece anche notare in quell’ occasione che i giovanissimi studenti della Bramante e le loro famiglie continuavano a subire notevoli disagi nel venire dirottati e sparpagliati presso altre sedi scolastiche urbane e si raccomandò, data l’importanza dell’intero plesso scolastico, che si desse una decisa svolta al completamento dei lavori: “Tanto più che il nuovo polo scolastico – aveva spiegato Doria – include la scuola primaria, la scuola dell’infanzia, la mensa e la palestra ma si propone anche di divenire centro di aggregazione per il quartiere la città aprendo i suoi spazi alla collettività”. Ricordiamo infine che al vivo appello del Consigliere Doria non ci fu alcuna replica da parte dell’amministrazione. A distanza di tre mesi, Cronache Lucane, raccolte anche le nuove segnalazioni di cittadini e residenti di Via Bramante, è tornata ad interessarsi delle criticità di quella scuola e ha appreso che con la deliberazione n. 309 del 15 ottobre scorso, avente ad oggetto il “Piano Nazionale delle Città – Ricostruzione della Scuola di via Bramante. Atto di indirizzo”, la Giunta Comunale di Matera ha “Ravvisata la necessità di rielaborare alcuni aspetti progettuali che possano accrescere e potenziare la valenza della nuova struttura scolastica in termini di sicurezza, di sostenibilità e di offerta formativa riguardo alla educazione ambientale”. È rilevante far notare come dalla delibera stessa si evinca che la decisione di apportare migliorie al progetto della Bramante sia maturata istituzionalmente il 10 settembre scorso, vale a dire il giorno seguente la pubblicazione del relativo articolo di Cronache Lucane contenente la dichiarazione di Doria. Venendo allo stato attuale dunque, apprendiamo che i lavori hanno raggiunto, come dice il verbale di indirizzo, una percentuale di avanzamento pari a circa il 70%del totale, e “Sono state approvate alcune variazioni al progetto finalizzate a ottimizzare gli impianti di climatizzazione e geotermici, predisporre un impianto di videosorveglianza, adibire ad archivio un’aula a piano terra del corpo scuola primaria e allestire negli spazi esterni degli appezzamenti di terreno per la creazione di orti e frutteti didattici, nonché di un piazzale pavimentato per lo svolgimento di eventi musicali, culturali e didattici”. Alla luce di tutto ciò, non possiamo che riconfermare l’augurio fatto dal consigliere Doria che disse circa la Bramante: «Sarà una scuola accogliente luminosa e colorata», ma nello stesso tempo va constatato, come ci hanno detto alcuni cittadini e famiglie di studenti, che tali variazioni al progetto, pur non costituendo modifiche sostanziali, «Determineranno ulteriori ritardi nel completamento dei lavori e perciò si sarebbero potute e dovute prevedere ed effettuare sin dall’inizio dell’elaborazione progettuale e non solo dopo la sollecitazione da parte di “Matera Civica”». Inoltre, dal recente sopralluogo fatto da Cronache Lucane, è risultato, come lamentato dai residenti, che la zona limitrofa al cantiere della Bramante, in prossimità di un raccoglitore di indumenti usati, è diventata oggetto di discarica: «Una cosa non certo decorosa – ci ha detto un anziano signore che vive da anni in quella zona – né di buon auspicio per una scuola che porta un tale nome e che si propone di essere all’avanguardia nell’educazione ambientale».

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