Le Cronache Lucane

SALVIA-GATE, I VICEPRESIDENTI VOGLIONO VEDERCI CHIARO INTERROGAZIONE INDIRIZZATA ANCHE ALLA COMMISSIONE

Dall’Ufficio di Presidenza la richiesta in autotutela sui soldi dati al Consigliere per la sua onlus con i quali però ha pagato la sua ditta

POTENZA. Il Salvia-gate raccontato in questi giorni da Cronache ha fatto scalpore. Tanti dell’ambiente associativo lucano si sono rivolti alla redazione invitandoci ad andare avanti nel far emergere quella che alcuni definiscono “una cappa che da anni opprime il movimento sportivo lucano”. In primis per la questione dei fondi puntualmente assegnati al comitato di Giovanni Salvia “+Sport”. Anche perché quanto emerso dalle carte che Cronache ha pubblicato non c’è solo la questione dell’opportunità che un Consigliere comunale (di maggioranza) ottenga fondi dalla Giunta di cui dovrebbe essere controllore e dalla Regione Basilicata, il cui presidente è espressione del suo stesso partito, ma anche soprattutto che quei fondi l’ente li indirizza ad un’associazione senza scopo di lucro il cui legale rappresentante e’ Salvia che li utilizza però per pagare una ditta di cui lui è proprietario. Dunque una beneficenza, chiamiamola così, sui generis.La sollecitazione sollevata da queste colonne nell’edizione di sabato su quest’ultimo punto e non solo, ha colto nel segno. I componenti, nel caso di specie i due vicepresidenti, di maggioranza e opposizione, con il capogruppo di Iv Braia, hanno messo mesi su bianco una interrogazione a Cicala e alla competente commissione.

L’UFFICIO DI PRESIDENZA CHIEDE DI RIVEDERE IN AUTOTUTELA LE EROGAZIONI

Emblematico di quanto sia grave la cosa è che l’interrogazione fatta sui fondi elargiti da Salvia, non venga dall’opposizione politica o da un consigliere qualsiasi. Il sintomo che c’è stato qualcosa che per davvero non è andato come doveva, o per meglio dire che c’è il fondato sospetto che sia così, e’ dato dal fatto che i primi due firmatari sono proprio i componenti, in quanto vicepresidenti, dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale che ha determinato i due affidamenti ormai tristemente noti. E dunque essi agiscono anche in autotutela. E’ altrettanto sintomatica la firma in calce all’interrogazione del capogruppo di Italia Viva, Luca Braia, di cui Mario Polese e’ espressione politica in seno all’Udp. Insomma la politica, in maniera bipartisan, perché l’altro vicepresidente che firma è espressione della maggioranza (Fratelli d’Italia, Vincenzo Baldassarre. Dall’ufficio di presidenza hanno capito che qualcosa di serio non è andato. È per questo chiedo una gran forza per caso sia chiarito anche nella competente commissione.
DELIBERE SUI CONTRIBUTI A SALVIA, QUALCOSA NON TORNA
L’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio Cicala riguarda due delibere dell’Udp finite nel mirino di Cronache Lucane per due diversi contributi concessi dal Consiglio regionale al Comitato Organizzatore “+Sport”. Si legge nel documento depositato in Regione che “In data 17 dicembre 2020 l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, con delibera n° 124 su richiesta del 2 settembre 2020 effettata dal rappresentante legale del Comitato Organizzatore + Sport avente sede legale in Potenza alla via Mazzini n° 1 (anche gli interroganti subito sottolineano l’aspettò che la sede legale della onlus di Salvia coincida con quella della ditta privata di Salvia, ndr), deliberava la concessione di un contributo ai sensi della L.R. n. 13/73 e ss.mm.ii. di euro 2.000,00 per la manifestazione “Specialmente Più Sport 2020” da tenersi a Potenza il 18 e 19 dicembre 2020”.

L’INTERROGAZIONE, ECCO I DUBBI SOLLEVATI
“In data 14 dicembre 2020, con nota PEC indirizzata all’Ufficio Segreteria dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale a firma del Presidente e del Vice Presidente del Comitato Organizzatore + Sport, veniva comunicato che l’evento “Specialmente Più Sport 2020”sarebbe stato svolto regolarmente, nonostante la Pandemia in corso da Covid19, nelle nuove date individuate del 29 e 30 dicembre 2020 presso il Palazzo della Cultura di Potenza – si legge nella interrogazione – in accordo con l’Amministrazione Comunale”. E ci sono i primi due dubbi che più avanti saranno meglio espressi. Quello già detto della sede legale dell’associazione senza scopo di lucro e della ditta privata di Salvia sono nello stesso posto e il fatto che l’evento veniva gestito in accordo con il Comune di Potenza, ma come si vedrà più avanti, Salvia relativamente ai contributi da prendere da altri enti, dichiara che non ce ne saranno. “In data 24 giugno 2021 l’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale – continuano in 3 rappresentanti istituzionali -, con delibera n° 179 su richiesta dell’11 maggio 2021 effettata dal rappresentante legale del Comitato Organizzatore + Sport avente sede legale in Potenza alla via Mazzini n° 1, deliberava la concessione di un contributo ai sensi della L.R. n. 13/73 e ss.mm.ii. di euro 1.500,00 per la manifestazione “Festa Più Sport 2021” da tenersi a Potenza dal 10 al 12 settembre 2021.In data 26 gennaio 2021 con Disposizione Dirigenziale n° 78 D.2021/L.00033 dell’Ufficio Segreteria dell’Ufficio di Presidenza veniva liquidato il contributo concesso con la Delibera dell’Ufficio di Presidenza n° 124 del 17/12/2020 al Comitato Organizzatore + Sport per la manifestazione “Specialmente Più Sport 2020”.
I CONTI CHE NON TORNANO

“Il contributo di cui alla Delibera dell’Ufficio di Presidenza n° 124 del 17 dicembre 2020 al Comitato Organizzatore + Sport per la manifestazione “Specialmente Più Sport 2020” sarebbe stato liquidato sulla base della rendicontazione presentata dal Comitato Organizzatore + Sport, dai cui riscontri documentali si evincerebbe – scrivono i consiglieri – che i fondi sarebbero stati spesi per saldare una fattura (n° 1 per “montaggio audio video e digitale per evento del 29 e 30 dicembre 2020”) della Società Potentia Consulting S.R.L.S. di cui risulta socio al 50% la medesima persona fi-sica che è legale rappresentante del Comitato Organizzatore + Sport e che ha la propria sede legale allo stesso indirizzo del predetto sodalizio in via Mazzini n° 1 a Potenza (cioè Giovanni Salvia, ndr)”.Ma non solo. Braia, Polese e Baldassarre rifacendosi anche all’inchiesta di Cronache nell’interrogazione evidenziano come : “l’evento “Specialmente Più Sport 2020”, di cui è stato chiesto il contributo, non si sarebbe tenuto (certamente non si è tenuto nelle date originariamente previste e non risulta traccia in quelle successive con quel nome almeno, ndr)”.Altri dubbi seri che l’interrogazione solleva riguardano il fatto che: “Nella relazione illustrativa di cui alla richiesta indirizzata all’Ufficio di Presidenza dal Comitato Organizzatore + Sport del 02 settembre 2020 per la manifestazione “Specialmente Più Sport 2020” e sia nella Relazione Illustrativa di cui alla richiesta dell’11 maggio 2021 per la manifestazione “Festa Più Sport 2021”, è stato dichiarato che per la realizzazione degli eventi non sono stati richiesti altri contributi pubblici. Al contrario sempre dagli articoli di stampa si apprende che le due attività sarebbero state organizzate e finanziate insieme al Comune di Potenza”.
DOPO LE DOMANDE È ORA DELLE RISPOSTE

Certamente, come si e’ già detto, nessuno può sostituirsi al lavoro di chi di competenza su ulteriori approfondimenti che necessariamente andranno fatti. Fatto sta che la politica ha preso atto, quanto meno una parte di essa, che c’è stato qualcosa che non e’ andato come si deve e ha deciso di non essere complice di questa situazione. Anzi, ha denunciato le possibili anomalie con una interrogazione che, proprio per questo, oltre a essere diretta al presidente del Consiglio regionale Cicala è stato chiesto venga riscontrata anche nella Commissione Consiliare competente per sapere: “se effettivamente il contributo di cui alla Delibera dell’Ufficio di Presidenza n° 124 del 17/12/2020 al Comitato Organizzatore + Sport per la manifestazione “Specialmente Più Sport 2020” è stato liquidato sulla base della rendicontazione presentata di cui sopra detto e se tale procedura è possibile secondo la normativa vigente (il fatto che Salvia come rappresentante dell’associazione senza scopo di lucro prenda i soldi per poi rendicontarli come spesi per pagare Salvia impresa privata, ndr); se gli eventi del Comitato Organizzatore + Sport finanziati con i predetti contributi del Consiglio regionale, per le annualità 2020 e 2021, hanno ricevuto altri contributi pubblici e se così fosse quali azioni si intendono porre in essere; quali eventuali iniziative, in sede di autotutela amministrativa, si intendono intraprendere”. Una matassa certamente non facile da sbrogliare a cui però ora toccherà al presidente del Consiglio regionale Cicala trovare il capo per uscirne e dare risposte chiare alla comunità. Per il resto è certo c’è materia che dovrà essere valutata anche, quantomeno, dalla Corte dei Conti.

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