Le Cronache Lucane

BASILICATA, 3 PROGETTI FINANZIATI DAL PNRR PER 43 MILIONI DI EURO

Con Decreto del Ministero delle politiche Agricole Alimentari e forestali del 30 settembre scorso sono stati ammessi a finanziamento 3 progetti del Consorzio di Bonifica della Basilicata per un importo totale di oltre 43 Milioni di euro a valere sui fondi del Pnrr (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza).
I progetti ammessi riguardano: “Il miglioramento dell’efficienza funzionale delle reti di distribuzione irrigua, finalizzato al risparmio idrico” per un importo pari a 10 milioni di euro; “Adeguamento migliorativo dei canali irrigui consortili – ripristino della tenuta e della capacità di vettoriamento dei canali irrigui sinistra Agri (Recoleta -San Basilio) per un importo di 24 milioni di euro; “Completamento adduttore Missanello (derivazione Don Paola – Caprarico) per un importo di 9 milioni di euro.
L’obiettivo dei progetti candidati e approvati riguarda il risparmio della risorsa idrica e l’efficientamento della rete di distribuzione per il settore agricolo.
Un quarto progetto “Misurazione e Monitoraggio sulle reti irrigue collettive” è in fase di istruttoria da parte del Ministero, a seguito di richiesta di riesame da parte del Consorzio di Bonifica della Basilicata.
«L’importante risultato raggiunto – ha commentato l’Assessore all’Agricoltura Francesco Fanelli è da ascriversi alla capacità progettuale dell’area ingegneria -Ufficio Progetti -del Consorzio di Bonifica della Basilicata, nonché all’azione di supporto dell’Ufficio Foreste e Tutela del Territorio del Dipartimento Politiche Agricole e Forestali che ne ha seguito il processo di validazione dei progetti e monitoraggio dei dati irrigui, necessari per l’ammissione a finanziamento. Siamo contenti, ma siamo solo all’inizio»
Per il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, “Siamo dinanzi alle prime risposte positive per il nostro territorio che arrivano dal Pnrr e rientrano nella nostra strategia per la risorsa idrica, che è il futuro della Basilicata». «Si tratta di opere infrastrutturali molto importanti – ha aggiunto e concluso Bardi -, attese da tanti anni, che avranno una ricaduta importante per il mondo agricolo. Con i consorzi, Acquedotto lucano e le Autorità sulle dighe, abbiamo finalmente l’opportunità storica di colmare tutti i gap e tutte le mancanze che da decenni vi sono nella nostra Regione».

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