La Regione Basilicata nel ricordo di Nino Postiglione, pioniere delle radio libere. Nel corso del consiglio regionale è stata approvata all’unanimità la mozione con la quale si intitola a Postiglione la saletta del Mediafor. Commoventi i ricordi nelle parole dei consiglieri Vizziello e Bellettieri che hanno esaltato la figura dell’istrionico Nino, sempre attento alla causa degli ultimi e alle problematiche della Basilicata che amava tanto. Nino Postiglione era stato di recente onorato dai comuni di Cittiglio nel varesotto e di Maratea con l’intitolazione di due piazzette ma anche dall’Amministrazione Provinciale di Salerno con l’apposizione di una targa-ricordo. A proporre la mozione in consiglio regionale erano stati i consiglieri Vizziello e Baldassarre in segno di riconoscenza per il fondatore delle prime radio libere al servizio dell’informazione e del pluralismo democratico. Nino Postiglione negli anni ’70 rompe gli schemi che volevano un’informazione esclusivamente di Stato e fonda la sua radio privata via etere, avvalorata successivamente dalla Corte Costituzionale che concede ai privati la facoltà di trasmettere programmi via cavo in ambito locale. Una svolta per un sistema monopolizzato che aprirà la strada alla fondazione di migliaia di radio private in tutta Italia. A battersi per l’intitolazione della saletta Mediafor a Nino Postiglione anche la Rea, l’associazione romana delle Radio Televisioni Europee Associate, presieduta da Antonio Diomede, che raggruppa ben 420 tra emittenti radiofoniche e televisive. Giornalista ed editore, Nino ha tracciato un percorso che ha conquistato l’attenzione degli ascoltatori promuovendo la partecipazione dei cittadini lucani agli eventi sociali ed economici che hanno riguardato non solo la Basilicata ma anche l’intero Sud e l’intera Italia.

