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MAGGIORANZA IN FRANTUMI: STIGLIANI SPACCA I “VERDI-PSI” E PRENDE LE DISTANZE DAL PARTITO

CONSIGLIO COMUNALE Continua l’avanzata dei consiglieri “dissidenti”: nuovo duro colpo per il sindaco Bennardi

Alla serie di defezioni che stanno smantellando la maggioranza del Sindaco Bennardi, se n’è aggiunta in queste ore un’altra: quella della consigliera Lucianna Stigliani che, seppure senza una comunicazione ufficiale, ma attraverso un semplice rimbalzo di notizie tra i vari media, ha fatto sapere, confermando tra l’altro una indiscrezione che proprio Cronache Lucane aveva anticipato, che ella intende, “Prendere le distanze dal partito “Verdi-Europa Verde” nel quale è stata eletta. Stando sempre alle fonti diffuse dai social, la consigliera Lucianna Stigliani “ha deciso comunque di restare nel gruppo consiliare Verdi-PSI, ma conservando autonomia rispetto alle scelte che saranno adottate all’ interno del partito stesso, e senza valutare l’ingresso in nessun gruppo consiliare”. Lo “strappo” dunque che ha visto protagonista la Stigliani, che tra l’altro era la presidente della Commissione Consiliare “Mobilità Sostenibile”, è maturato immediatamente dopo le dimissioni rassegnate dall’Assessore Tantone, confermando a questo punto che il gesto della Stigliani non solo sia una chiara manifestazione di solidarietà all’assessore dimissionario e suo collega di coalizinoe, ma sia anche una implicita condivisione da parte della Stigliani delle motivazioni che hanno indotto Tantone a lasciare, vale a dire: “l’impossibilità di costruire un rapporto paritetico fra forze politiche che compongono la maggioranza e nessun ripensamento sulle scelte palesemente errate”. E’ rilevante sottolineare, sempre per capire quelle che saranno le sorti del gruppo consiliare Verdi-PSI, che se i consiglieri De Palo e Iosca, hanno pubblicamente espresso totale solidarietà alla decisione dimissionaria di Tantone, nessuna manifestazione è invece venuta né da parte dell’Assessore alle attività produttive Digilio in quota ai Verdi né da parte dell’altro consigliere “verde” Mario Montemurro, entrambi silenti anche sulle dimissioni di Summa, loro collega di tantissime battaglie ambientali. E ciò è un palese segnale che anche in casa Verdi, gli equilibri sono crollati e non a caso, i soliti rumors di “Palazzo”, dicono che il terzo assessore a dimettersi potrebbe essere proprio Digilio, a meno che il suo senso di “realpolitik” non gli imponga di tirare dritto. Ma di certo, seppur in tutti questi silenzi, la strategia del Sindaco e del M5S è chiara: temporeggiare il più possibile, finché a giorni, i vertici del M5S guidati dall’ex-premier Conte, saranno in Basilicata per la campagna elettorale per le amministrative di ottobre, e allora Bennardi, saprà, per intermediazione della Liuzzi, se l’autorizzazione a stringere un’alleanza consiliare locale con il PD, per chiedergli di passare alla maggioranza e salvarlo dalla “congiura dei dissidenti”, gli verrà dato. E intanto, se le certezze dei “Verdi” da oggi vanno in “fumo”, i Volt invece conservano i loro due assessori e si preparano a scendere in piazza per chiedere la legalizzazione della “cannabis”.

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