Le Cronache Lucane

«NON POSSIAMO PIÙ PERMETTERCI TEMPI MORTI SIAMO IN UNA FASE STORICA SENZA PRECEDENTI»

Nel silenzio della politica sulle dimissioni dell’assessore regionale Cupparo irrompe l’auspicio del presidente di Confindustria Somma

POTENZA. Resta assordante il silenzio della politica lucana dinanzi alle dimissioni irrevocabili dell’assessore regionale alle Attività Produttive, Franco Cupparo. Dopo giorni dall’avvio della crisi politica dai vertici del centrodestra lucano e dai vari esponenti nessuna parola sul caso, come r-portato ieri da queste colonne. Ma se la politica resta in attesa di un “segno” il mondo industriale prova a lanciare segnali per una ripresa del dialogo con le Istituzioni, considerato il ruolo strategico che l’assessorato alle attività produttive riveste.
A rompere il silenzio è il presidente regionale di Confindustria Somma che, contattato dalla nostra redazione, ha auspicato una ripresa veloce dei progetti in cantiere considerato anche il particolare momento storico.
«Prendiamo atto delle dimissioni dell’assessore Cupparo ed esprimiamo il forte auspicio che ciò non si ripercuota in maniera negativa sui tanti dossier aperti di competenza delle Attività produttive -evidenzia il presidente di Confindustria-. Ci auguriamo che l’azione di governo non conosca rallentamenti rispetto a temi cruciali e dirimenti, quali il futuro dell’automotive e dell’area industriale di Melfi, la piena operatività della ZES jonica , i contratti di sviluppo a valenza regionale nei settori no oil, l’erogazione dei finanziamenti dei progetti dei Cluster tecnologici regionali. Sono solo alcune delle scelte più delicate da assumere per garantire il rilancio economico e sociale della Basilicata nell’ambito di un più ampio Piano strategico per lo sviluppo. Siamo dentro a una fase storica senza precedenti».
«Non possiamo permetterci tempi morti nella programmazione e nella messa a terra delle politiche necessarie ad agganciare la ripa-tenza post Covid, spingere la ripresa e consolidare la crescita. In questi anni abbiamo garantito la massima collaborazione sulle tematiche di interesse per le imprese e per il raggiungimento del più complessivo obiettivo di sviluppo economico e sociale. Ci auguriamo che la leale collaborazione istituzionale sia sempre un imprescindibile punto di riferimento» conclude Somma.
Una sollecitazione per il governo regionale che non può certo passare inosservata considerata la sfida strategica che attenda la regi-ne con l’arrivo dei fondi del Pnrr. Non solo. Le Attività produttive sono uno dei settori strategici di una regione come la Basilicata che si occupa soprattutto di finanziamenti alle imprese. Al governatore lucano toccherà concludere le consultazioni con gli alleati in tempi brevi per evitare che il settore industriale, già forte-mente colpito dal Covid, rischi una un nuovo collasso questa volta per l’inerzia della politica.

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