Le Cronache Lucane

SCIOPERO AL BAR DELL’OSPEDALE: «LA SITUAZIONE È INSOSTENIBILE»

I lavoratori: «Mensilità arretrate e 14° non pagata. Noi non ce la facciamo più». L’azienda ospedaliera rassicura sulla gara d’appalto per il cambio del gestore

POTENZA. Ieri mattina i lavoratori del bar ubicato all’interno dell’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza hanno protestato a causa del mancato pagamento delle mensilità da parte della ditta che gestisce l’attività, Capital, che tra l’altro non ha neanche rispettato gli accordi presi con gli organi prefettizi e l’ispettorato del lavoro. Raffaele Langone, rappresentate sindacale Cgil, davanti l’ospedale potentino afferma: «Questo è gil il quarto o quinto sciopero che facciamo e il motivo è sempre lo stesso: il mancato pagamento degli stipendi. Non abbiamo percepito lo stipendio di maggio, giugno, luglio e la quattordicesima . Nonostante tutti gli accordi presi, la Capital che gestisce il bar, non paga e neanche riusciamo ad avere un incontro per trovare una soluzione e farci pagare le mensilità arretrate». Pasquale Triano delegato della Uil-Tucs sottolinea: «L’azienda ospedaliere con la quale abbiamo avuto un incontro, ci ha rassicurati. Stanno provvedendo ad indire una gara d’appalto per cambiare il gestore del bar. La Capital, invece è totalmente assente. Non ci calcola più . Non sappiamo più come andare avanti. La situazione adesso è diventata difficile. Sono quattro mensilità arretrate e con agosto saranno cinque. La maggior parte dei lavoratori è monoreddito e diventa complicato per le famiglie andare avanti». Situazione insostenibile, dunque, per i dipendenti del bar del “San Carlo” che nonostante le rassicurazioni restano sul piede di guerra.

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