Le Cronache Lucane

DI GIUSEPPE BACCHETTA LA MAGGIORANZA: «ATTESA INSPIEGABILE SUL RICONOSCIMENTO A POSTIGLIONE»

All’ennesima sollecitazione della Rea anche il capogruppo di Idea tuona contro l’amministrazione: «In assenza di un’iniziativa concreta presenteremo una mozione»

POTENZA. «Benché la voce di dedicare ad un potentino doc, quale Bonaventura Postiglione, imprenditore di grande estro, originalità e intraprendenza, sia stata unanime, ad oggi, l’amministrazione comunale non ha ancora provveduto ad onorare la sua persona». A tuonare è il capogruppo di Idea al Comune di Potenza Antonio Di Giuseppe che senza troppi giri di parole richiama l’amministrazione comunale e gli altri partiti di maggioranza a mettere in atto l’impegno assunto per onorare l’uomo definito a livello nazionale come il pioniere dell’etere in Italia. La sua sollecitazione giunge a sole 24 ore dal nuovo appello del consigliere nazionale Rea, pubblicato sull’edizione di ieri di Cronache Lucane, Tonino Luppino che da tempo chiede all’amministrazione comunale di Potenza di ricordare come chiesto anche da numerosi esponenti politici il potentino Bonaventura Postiglione. Infatti, lo stesso Luppino aveva rammentato come l’Amministrazione Comunale di Cittiglio (Varese), guidata dal leghista Fabrizio Anzani, ha intitolato, su proposta del Consigliere con delega alla Cultura e alla Pubblica Istruzione e Capogruppo di maggioranza, Gerardo Chiricchiello, un largo alle “Radio libere 1976, nel ricordo di Nino Postiglione”.
Cittiglio è il primo Comune del Nord Italia ad onorare le Radio libere, con l’anno della storica sentenza della Corte Costituzionale che liberalizzò l’etere, sancendo la legittimità di trasmissioni radiofoniche purchè a copertura locale, e il nome del potentino Nino Postiglione, che, nel 1973, registrò, presso la Camera di Commercio della sua amata Città, la ditta “Radio Diffusione”, che, poi, diede vita a Radio Potenza Centrale: uno dei Network radiofonici più ascoltati nel Mezzogiorno d’Italia.
Il consigliere Di Giuseppe come altri politici locali e regionali prendendo spunto dall’iniziativa del Comune di Cittiglio, che ad-dirittura si è adoperato con la Prefettura di Varese a intitolare il largo a Postiglione superando l’“ostacolo” dei 10 anni dalla sua morte (non ancora compiuti), sprona il sindaco Guarente e la sua Giunta a seguire l’esempio del suo collega leghista dando seguito alla petizione sollevata da molti lucani, evitando così che si trasformi in una petizione di principio.
Come evidenzia lo stesso consigliere Di Giuseppe tale richiesta al momento pare essere caduta nel dimenticatoio non capacitandosi di tale scelta: «Come si può continuare a dimenticare il lavoro pionieristico nel campo dell’emittenza radiofonica locale e non, svolto da Nino Postiglione; uomo lungimirante, una lungimiranza che, lo ha portato a dar vita negli anni 70, a seguito della liberalizzazione delle radio libere, a Radio Potenza Centrale; ancora oggi orgoglio e vanto della città e di tutto il sud Italia. Un professionista che ha amato la sua terra tanto da rilevare Telecento, emittente locale con la quale ha saputo dar voce alla sua gente attraverso interviste da lui stesso condotte mostrando un amore viscerale per la sua città».
«Tappe queste di un uomo e di un imprenditore potentino energico, più volte evocate, in maniera bipartisan, da molti rappresentati delle istituzioni locali -prosegue Di Giuseppe- per spronare il capoluogo di regione nel riconoscimento di un ricordo istituzionale tutto lucano».
«Auspico -conclude il consigliere-, che con la ripresa dei lavori del consiglio comunale questa inspiegabile attesa troverà una fine; convinto di portare avanti un sentire comune a tutte le forze politiche presenti in consiglio presenterò insieme al mio gruppo consiliare, se l’assenza di un’iniziativa da parte dell’amministrazione comunale in tal senso dovesse persistere, una mozione con la quale solleciterò una risposta concreta e immediata sul tema».

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