Anche il lucano Senatore della Lega Pasquale Pepe, dopo la pubblicazione da parte del Commissario dell’Ente Parco Appennino Val d’Agri-Lagonegrese Giuseppe Priore del post che ritrae il Senatore Matteo Salvini nei panni di un mullah talebano ne chiede le dimissioni. Nominato nel 2019 con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, «si è reso autore- scrive Pepe in una nota- di un gesto miserevole ed inqualificabile. Aver condiviso sul proprio profilo Facebook un post con cui si offende in maniera del tutto insensata l’onorabilità di Matteo Salvini, leader del primo partito italiano che sostiene l’esecutivo del Premier Draghi, rappresenta un comportamento che non può rimanere nel silenzio e privo di conseguenze». Essendo il suo un incarico di natura governativa- aggiunge Pepe- «se ha un briciolo di dignità mi aspetto che domani mattina si dimetta. Ad ogni modo, dell’accaduto sarà ritualmente in-formato il Ministro competente, cui verrà chiesta l’adozione di solleciti ed appropriati provvedimenti». Ed evidentemente il senatore Pepe deve averlo informato subito il ministro che contrito avrebbe lanciato un messaggio inviperito al commissario che per per questo si è poi trovato costretto a cancellare il post su Salvini. Ma non quello di sostegno ai Talebani.
