Le Cronache Lucane

UNICEF, LE FIABE CHE SALVANO I BAMBINI

Coviello: “A Bella hanno creato personaggi ispirandosi alle pigotte che garantiscono vaccini, cibo, istruzione”

“Con le tre fiabe dei fratelli Grimm, Cappuccetto rosso, Biancaneve
e Cenerentola,  ognuno è tornato alla sua infanzia -racconta Mario Coviello, Presidente del Provinciale Unicef-

Torniamo ai cartoni animati, ai film di Disney e recuperiamo calore e speranza, dopo due
anni di questa pandemia che ha sconvolto la nostra vita.
Cappuccetto rosso, Biancaneve, Cenerentola, La bella addormentata nel bosco
con Pinocchio tornano a vivere a Bella, in provincia di Potenza in queste
giornate d’agosto, in piazza Plebiscito perché Caterina Colacchio con il figlio
Marco Carlucci e Titina Alvino, volontarie del Comitato Unicef di Potenza, hanno
creato questi personaggi, ispirandosi alle pigotte, le bambole di pezza
dell’Unicef che, adottate da persone generose, salvano la vita di milioni di
bambini nel mondo con vaccinazioni, cibo, istruzione.
Il giudice Pio Ferrone ha messo gratuitamente a disposizione un suo ampio
locale che le volontarie hanno pulito e addobbato con i tavoli e le sedie messi a
disposizione dell’Associazione Filemone, del Circolo dei pensionati, dei bar
Aliano e Gulliver.
E piccoli e grandi si fermano davanti alla grande vetrina che ha il colore
azzurro dell’Unicef e rivivono le emozioni dell’infanzia.

Si fermano a leggere alle pareti i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, sanciti dalla Convenzione Internazionale dell’Onu che nel
2020 ha celebrato i suoi trent’anni dalla ratifica.
E molti danno il loro contributo che aiuterà l’Unicef nella campagna Covax che
assicura le vaccinazioni contro il covid ai bambini più poveri del mondo.

Il racconto di una fiaba prima di dormire è stato per ciascuno di noi
un rituale che ci ha aiutato da bambini nel delicato passaggio dalla veglia al
sonno. È una fase molto particolare della giornata, in cui la maggior parte dei
bambini sperimenta la paura dell’abbandono e quella del distacco dai genitori.
Di fronte a queste difficoltà, le cure più importanti sono le coccole e le
rassicurazioni dei genitori. La fiaba rappresenta un chiaro messaggio d’amore:
“ci sono”, “mi sto prendendo cura di te…”
Continuiamo a raccontare, ascoltare, immaginare storie per rimanere bambini
per sempre.

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