Le Cronache Lucane

“La cultura si spiega a Picerno” Giovedì 22 luglio Largo San Nicola

“ L’uomo odierno si trova in una crisi cognitiva, che concerne il rapporto che intrattiene con sé stesso e con la realtà. È una condizione paradossale. Viviamo in un mondo sempre più complesso, nel quale tutto è connesso e all’interno del quale, tuttavia, si producono drammatiche disgregazioni”

#Picerno


NOTTE BIANCA DEL LIBRO festival ‘21

La cultura si spiega a Picerno
Giovedì 22 luglio Largo San Nicola


Inaugurazione Notte bianca del libro festival

Paolo Albano, Elena Loewenthal, Gaetano Cappelli
lettura e illustrazione del manifesto della Città estesa
A cura di Candio Tiberi, Erika Marcantonio, Giampiero Iudicello e Patrizia Bianco
Intervengono i Sindaci della Città estesa con l’assessore alla cultura del Comune di Potenza
I partner più importanti della Notte bianca del libro festival: CONAD, Innotec, BPER, Fondazione Enel Enrico Mattei, Fondazione Transita, coordina Simona Bonito Direttore Letti di sera

Partecipano
Demy Mango presenta L’amore è poesia, 2020

Demy Mango nasce a Lagonegro nel 1971. Vive nel suo paese di nascita, è sposata ed ha due figli. È docente di Filosofia e Storia presso il Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico di Lagonegro. “L’ amore? È… poesia” è il suo primo libro.
Ha messo a nudo il suo “IO” in un momento particolare della sua vita che l’ha indotta ad immergersi nella scrittura.
Solo nell’esplosione delle emozioni ha trovato sfogo la sua indole incandescente ed innamorata della vita.


L’amore è poesia

Il tema dell’Amore in tutte le sue sfaccettature è una costante del libro.
Lo ritroviamo infatti nell’interesse per la Natura.. immagine accattivante ed emblematica della vita, nell’incontro con l’altro e nelle vicissitudini quotidiane che tutti noi siamo chiamati ad affrontare.

Presentano Demy Mango Simona Polese e Elena Vigilante

Mario Restaino presenta Ritratto con rughe, Grafie editore 2020

È giornalista professionista responsabile della redazione ANSA di Basilicata. Ha scritto vari saggi e non ultimo Ritratto con rughe.
Può oggi una regione del Mezzogiorno come la Basilicata – non “centrale” e non “efficiente” e per questo da tempo in predicato per essere divisa – avere ancora un futuro? E se sì, su quali basi, risolvendo prima quali problemi? Sono due delle domande a cui cerca di rispondere il libro di Mario Restaino, intitolato “Basilicata. Ritratto con rughe” 

Presentano Mario Restaino Candio Tiberi e Erika Marcantonio

Elena Loewenthal presenta La carezza

Una storia perfetta, La nave di Teseo, 2020
Direttore Fondazione Il Circolo dei lettori, Presidente Comitato Scientifico di Letti di sera
Scrittrice e studiosa di storia e letteratura ebraica, insegna Cultura ebraica allo Iuss di Pavia. Ha tradotto i libri dei maggiori scrittori della cultura ebraica tra i quali Isaac Singer e Amos Oz. Insegna Cultura ebraica alla Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e scrive sulla «Stampa». Dal 2015 al 2017 è stata addetto culturale presso l’Ambasciata d’Italia in Israele. Dal gennaio 2020 è il direttore della Fondazione Circolo dei Lettori di Torino.
La carezza.
Una storia perfetta

Lea è una ricercatrice universitaria di paleografia, moglie di un uomo distratto e madre di un bambino piccolo e due gemelli adolescenti insofferenti; Pietro un professore di filologia affascinante e riservato, sposato a sua volta. Elena Loewenthal racconta la storia di un amore perfetto – delicato come le pagine di un antico manoscritto – che accompagna, senza mai spegnersi, gli inciampi della vita dei due protagonisti. Due anime che si sono scelte, e continuano a farlo.
Presentano Elena Loewenthal Enza Tolla e Gaetano Cappelli

Luca Beatrice presenta Da che arte stai – dieci lezioni sul contemporaneo, Rizzoli, 2021

Insegna storia dell’arte all’Accademia Albertina di Torino, allo IAAD di Torino e allo IULM di Milano.
Curatore e critico d’arte contemporanea tra i più noti del panorama italiano.
Dal 2010 al 2018 è stato presidente del Circolo dei lettori di Torino. Ha pubblicato numerosi saggi di critica d’arte e musicale: Da che arte stai?, Pop, Sex e Nati sotto il Biscione per Rizzoli; le biografie di Renato Zero e Lucio Dalla per Baldini & Castoldi, Canzoni d’amore per Mondadori, il recente pamphlet Arte e libertà per Giubilei Regnani. Collabora a Il Giornale, Tuttosport e Linkiesta.

Da che arte stai – dieci lezioni sul contemporaneo, Rizzoli, 2021
Protagonisti, movimenti e linguaggi dal Novecento a oggi. Domande e risposte per orientarsi nell’arte contemporanea. Storie e personaggi che hanno cambiato le regole del gioco nell’arte. Le opere irrinunciabili, dal museo alla strada.
Presentano Luca Beatrice Gaetano Cappelli e Silvio Giordano

Francesco Bellusci presenta Abitare la complessità, (con Mauro Ceruti) Mimesis, 2020

Docente di filosofia e storia nei licei, già docente a contratto di Didattica della filosofia all’Università degli Studi di Basilicata.
Ha scritto su varie testate culturali e giornalistiche. Ha curato e tradotto testi di Castoriadis, Morin, Luhmann. Suoi contributi recenti si trovano nei volumi collettanei: Lo scrittore al tempo di Pasolini.
Tra società delle lettere e solitudine, a cura di A. Felice e F. Tricomi (Marsilio, 2018) e L’immane potenza del negativo. Problemi e risorse, a cura di M. D’Abbiero (Castelvecchi, 2020). È tra gli intervistati nel libro-inchiesta curato da F. De Filippo e M. Frega: Filosofia per i prossimi umani. Come sarà la nostra vita tra vent’anni secondo letterati, storici, antropologi e climatologi (Giunti, 2020).
È autore, con Mauro Ceruti, di: Abitare la complessità. La sfida di un destino comune (Mimesis, 2020).

Abitare la complessità, (con Mauro Ceruti) Mimesis, 2020
L’uomo odierno si trova in una crisi cognitiva, che concerne il rapporto che intrattiene con sé stesso e con la realtà. È una condizione paradossale. Viviamo in un mondo sempre più complesso, nel quale tutto è connesso e all’interno del quale, tuttavia, si producono drammatiche disgregazioni.
Domina un paradigma di “semplificazione”, che ci separa illusoriamente dalla natura, ci rinchiude nei confini nazionali, frammenta i saperi, irrigidisce le identità. Il successo di tale modello accresce le tendenze regressive e il rischio di catastrofi future.
Cambiare paradigma per apprendere ad abitare la complessità è la sfida del XXI secolo. Raccogliere questa sfida significa ripensare le attività umane fondamentali: la cura, l’educazione, il governo.

Presentano Francesco Bellusci Piero Bongiovanni, Erika Marcantonio e Elena Vigilante

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