Le Cronache Lucane

CUP, A CAMBIARE NON SOLO I NUMERI TELEFONICI: MIGLIORA PURE IL SERVIZIO

È disponibile il nuovo recapito per prenotare visite o prestazioni sanitarie specialistiche: su costi e tempi, dal cambio d’appalto un taglio col passato

Al Centro unico di prenotazione (Cup) della Regione Basilicata, il call center sanitario lucano, con la nuova gestione sembra essere tornata la tranquillità del servizio. Attivo da ieri anche il nuovo numero verde 800 814 814 per chiamare, le telefonate sia da rete fissa che da rete cellulare sono totalmente gratuite, il Cup e prenotare visite o prestazioni sanitarie specialistiche.

La Regione Basilicata ha annunciato che i numeri utilizzati finora, 848.821.821 per chiamate da rete fissa, e 0971.1568156, per chiamate da cellulare, risponderanno fino al prossimo 31 luglio.

Sarà disattivato, inoltre, anche il numero 0971.1568181 per le chiamate da cellulare al contact center del centro servizi, lasciando come unico accesso lo storico numero verde 800 292020. Al Cup, però, a cambiare non soltanto i numeri telefonici, ma anche quelli gestionali. Per quanto ancora presto per tracciare un bilancio affidabile, si riscontra un un netto taglio col passato rappresentato dall’infinita gestione, poichè pluriprorogata per oltre una decina di volte, della Datacontact. Dal giugno scorso, dopo mesi di attesa per l’efficacia dell’aggiudicazione, ci sono state le sentenze della Giustizia Amministrativa che hanno confermato la correttezza della Stazione unica appaltante della Regione Basilicata nell’esclusione dall’appalto proprio del Raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) costituito da Datacontact Srl con la Lucana Sistemi Srl e la Cooperativa Edp La Traccia, a subentrare nella gestione  l’Rti formato dalla Gpi (60%) con la Publisys (40%). La Datacontact Srl con la Lucana Sistemi Srl vinse l’appalto nel 2009, e stipulò il contratto, che scade nel 2015, nel gennaio del 2010. Non a caso, l’originario maxi appalto, era per il periodo 2016-2020. Fino al cambio gestore però, un fiume di proroghe. L’offerta con cui Gpi ha vinto,  l’appalto ammonta a 14milioni e 700mila euro. Il contratto ha la durata di 2 anni, con la possibilità di rinnovo per altri 2. Se il trend iniziale delle prestazioni sarà confermato per la durata del contratto il bilancio non potrà che risultare positivo. Con la nuova gestione, un taglio non soltanto ai costi, ma anche ai tempi di attesa già in drastico calo.

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