Le Cronache Lucane

26 GIUGNO, GIORNATA DI LOTTA ALLA DROGA

Nella Relazione 2020 in Italia la cocaina fa da padrona; Gli oppiacei prima sostanza tra le donne ricoverate

La Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga è promossa dall’ONU, ogni anno a giugno.

Una rete di responsabilizzazione globale contro la disinformazione, unita alla promozione di azioni sinergiche di cooperazione internazionale, potrà contrastare un problema così impattante sulla salute, la governance e la sicurezza di ogni cittadino.

Oltre un decesso per overdose al giorno, l’eroina la causa principale: questa è la fotografia dell’Italia nella Relazione annuale al Parlamento 2020 sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, in grado di restituirci una visione d’insieme sulle droghe più diffuse nel Paese; “Imprecisate” rimangono invece le sostanze che causano un terzo delle morti, fenomeno che gli studiosi collegano alla diffusione di Nuove Sostanze Psicoattive, la cui composizione però è spesso difficile da determinare. 

La cocaina continua a farla da padrone nel mercato della droga italiano; Le sostanze stupefacenti più diffuse sul mercato illegale restano la cannabis e i suoi derivati, seppur in flessione rispetto all’anno precedente; stabili invece i consumi fra i giovanissimi.

Il mercato dell’eroina in Italia sembra invece essersi stabilizzato, dopo l’acme raggiunto nel 2018, ma detiene il primato di droga più letale tra tutte.

La relazione sottolinea anche come l’eroina rimanga la sostanza primaria maggiormente diffusa tra le persone in trattamento e in cura presso nei servizi per le Dipendenze. Il 21,2% dei ricoveri droga-correlati riguardano l’uso degli oppiacei, prima sostanza tra le donne ricoverate.

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