Le Cronache Lucane

SINERGIE IN CAMPO PER L’EVENTO CHE RIPORTERÀ MATERA ALLA RIBALTA MONDIALE

G-20 Esteri e Sviluppo, preparativi e indiscrezioni: Polizia e reparti speciali in azione, piano antiterrorismo, bitumazione stradale e altro

MATERA. Se la sigla dell’accordo “Macroregione Bari-Matera”, l’incontro su piattaforma telematica degli studenti universitari e delle scuole superiori di Basilicata con gli “Sherpa” del Governo e la delibera di giunta comunale ad hoc “Atto di indirizzo” sono state le prime azioni formali in preparazione del G 20 a Matera, vi è anche tutta una serie operazioni e preparativi informali, vale a dire riservate agli addetti ai lavori, che non per questo sono meno interessanti e coinvolgenti. Noi di Cronache Lucane, siamo andati a “sondare” il terreno ed ecco cosa abbiamo scoperto. Indiscrezioni ci hanno confermato che riguardando il summit la presenza nella città dei Sassi sia dei Ministri degli “Esteri” che della “Cooperazione allo sviluppo”, probabilmente esso avrà una prima fase il 28 giugno a Palazzo Lanfranchi e a seguire, il 29, presso il Museo Domenico Ridola, due tappe dunque in due luoghi di grande appeal culturale che in effetti, da noi visitati, non hanno nascosto di essere intenti in un ” light restyling” dell’ultim’ora con lavori di stucco per eliminare qualche macchia di umidità e una rifinitura generale per mostrarsi in tutto il loro splendore. Il resto lo farà il panorama mozzafiato di sui soprattutto il Palazzo Lanfranchi gode. Entrando poi nel dettaglio dell’organizzazione, apprendiamo da fonti della Farnesina che circa 35 ministri con le rispettive delegazioni al seguito raggiungeranno Matera e garantire la loro incolumità non sarà affatto semplice. Gli esperti della Polizia di Stato, infatti da giorni vagliano capillarmente il posizionamento dei tombini fognari ed elettrici che poi all’ultimo momento verranno ispezionati nuovamente con il metal detector e sigillati. Un secondo fronte operativo molto importante impegna il dipartimento della “Digos” in una operazione di verifica su tutto il personale pubblico e privato che sarà coinvolto nell’evento. Anche la Polizia Municipale non sta a mani conserte, da qual-che giorno, gli agenti partecipano a briefing operativi. Nessuno meglio di loro conosce  la toponomastica dei Sassi. Ma ci sono anche potenziali minacce che vengono dal cielo e così abbiamo visto gli esperti studiare le posizioni strategiche dove collocare  “jammer antidrone” che sono dei potenti disturbatori utilizzati per inibire le trasmissioni in radiofrequenza a largo raggio e impedire a qualsiasi drone di volare sui cieli materani durante il summit. L’assetto del decoro urbanistico procede con la bitumazione di Via Lucana – Via Ridola. Piazzetta Pascoli è quasi ultimata e si è già scatenata la “caccia” al fortunato ristoratore prescelto nella fornitura  del “catering” per gli ospiti. Si pregusta infatti un rinfresco nelle sale barocche di Palazzo Lanfranchi cosicché alle delizie agroalimentari del palato si affiancheranno quelle dell’arte rinascimentale della pittura di Basilicata. «Sarà  ha commentato il Prefetto Rinaldo Argentieri  un evento senza precedenti per la città che comporterà anche alcuni disagi per i cittadini, offrendo però al territorio una ribalta mondiale».

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