Le Cronache Lucane

I 4 LUOGHI FAI NEL “GAL PERCORSI”

Bella, Castelmezzano, Sasso di Castalda, Brindisi Montagna e Piccole Dolomiti Lucane nelle visite del weekend

“Anche quest’anno grazie alle “Giornate FAI” sono molte sono le bellezze da visitare custodite nello “scrigno” della nostra bella terra: la Basilicata!” Annuncia Michele Miglionico, Presidente del GAL PerCorsi; “Alla due giorni del 15 e 16 Maggio prossimi, tra i vari Comuni Lucani che hanno aderito all’iniziativa, ce ne sono 4 appartenenti all’area GAL PERCORSI. Tra i tanti itinerari nel prossimo fine settimana è possibile visitare:

IL PARCO DELL’ACQUA ROSSA (BELLA) Il Parco prende il nome per la sua sorgente d’acqua di natura ferruginosa, ha il gusto del ferro e lascia, al suo scorrere, una patina di colore rosso ruggine. Il parco è situato tra il  bosco di San Cataldo e Sant’Ilario. La sorgente sorge ai piedi di una rupe rocciosa di colore gialla. Nei paraggi  lo scenario naturale che gli occhi umani possono ammirare, è  uno spettacolo unico ed indescrivibile.
–  LA GRANDE QUERCIA E IL BOSCO DI CASTELMEZZANO Castelmezzano è  avvolto in uno scenario paesaggistico di enorme valore ambientale. Le  Dolomiti lucane gli fanno da cornice. Il borgo regala posti unici di osservazione  dove è possibile vedere straordinari scenari.
LE “PICCOLE DOLOMITI LUCANE Esse ricadono  nel Parco regionale di Gallipoli Cognato e delle Piccole Dolomiti Lucane. Le Piccole Dolomiti lucane sono particolari  rocce a strapiombo, sagomate dall’acqua e dal vento ed assumono particolari effetti , sagome a cui le passate generazioni  hanno dato i nomi più strani: Becco della civetta, Acquila reale, Bocca di leone.
SENTIERO SANTI COSMA E DAMIANO (SASSO DI CASTALDA, POTENZA) Il sentiero è lungo circa 3.500 metri, con un dislivello di 250 metri. La durata del percorso  è di 90 minuti, comprese le fermate, riposo e godimento del paesaggio . E’ classificato E (Escursionistico) secondo la nomenclatura del CAI.
MONASTERO DELLA GRANCIA (BRINDISI MONTAGNA) Forse una delle bellezze sconosciute della Basilicata, riportata all’attenzione negli ultimi anni grazie al Cinespettacolo “La Storia Bandita”, un film dal vivo con oltre 200 figuranti volontari, effetti scenici, giochi di luce e musiche inedite. Il  Monastero di San Demetrio, ai piedi del Castello Fittipaldi-Antinori, è interamente  immerso nel verde. Il complesso monastico è per la quasi totalità di proprietà pubblica e presenta, in particolare al suo interno, un’antica fucina per la trasformazione del latte.  Nei mille ettari di terreno che la circondano, si trovano, una vasca di raccolta di acqua sorgiva, una gualchiera per il lavaggio della lana, una conceria, un mulino a pietra, un forno a legna e un casone per la stabulazione degli animali al pascolo”.

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