Le Cronache Lucane

OPERAZIONE “OMBRE ROSSE” in corso

Arrestato a Parigi Pietrostefani, condannato per l’omicidio Calabresi
Fermati 7 ex terroristi, due per l’omicidio Moro. Altri tre in fuga in Francia 🇫🇷

Arrestati a Parigi 7 ex brigatisti, altri tre sono in fuga e ricercati

Fermati Pietrostefani, Cappelli, Petrella, Calvitti, Alimonti, Tornaghi e Manenti.

I dieci sono accusati di atti di terrorismo risalenti agli anni ’70 e ’80.

Macron: “Risolto questo problema come l’Italia chiedeva da anni”

FONTE ANSA :

Sette ex membri delle Brigate Rosse sono stati arrestati stamani in Francia su richiesta dell’Italia, mentre altri tre sono in fuga e sono ricercati. I dieci sono accusati di atti di terrorismo risalenti agli anni ’70 e ’80. Sono in attesa di essere presentati al giudice per la comunicazione della richiesta di estradizione da parte dell’Italia. Secondo quanto apprende l’ANSA da fonti investigative francesi, gli arrestati sono Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi, tutti delle Brigate Rosse; di Giorgio Pietrostefani di Lotta Continua e di Narciso Manenti dei Nuclei Armati contro il Potere territoriale. 

I tre in fuga sono Luigi Bergamin, Maurizio Di Marzio e Raffaele Ventura. 


Dichiarazione del Presidente del Consiglio Mario Draghi

28 Aprile 2021

Il governo esprime soddisfazione per la decisione della Francia di avviare le procedure giudiziarie, richieste da parte italiana, nei confronti dei responsabili di gravissimi crimini di terrorismo, che hanno lasciato una ferita ancora aperta.

La memoria di quegli atti barbarici è viva nella coscienza degli italiani.


A nome mio e del governo, rinnovo la partecipazione al dolore dei familiari nel ricordo commosso del sacrificio delle vittime.

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The Government of Italy expresses its satisfaction for the decision of France to initiate legal proceedings upon Italian request against the authors of serious terrorist crimes, which have left an open wound in the country’s life.
The memory of those barbaric acts is alive in the heart of all Italian citizens.
On behalf of myself and the whole Government, I renew my participation in the grief of the victims’ families and the heartfelt memory of their sacrifice.

Arrestato a Parigi Pietrostefani, condannato per l’omicidio Calabresi


Fermati 7 ex terroristi, due per l’omicidio Moro.
Altri tre in fuga in Francia 🇫🇷

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Brigatisti e terroristi arrestati in Francia: ecco chi sono

Da Pietrostefani a Petrella

Nell’elenco ci sono anche Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Sergio Tornaghi e Narciso Manenti

Chi sono gli ex Brigate rosse e terroristi arrestati in Francia?

I nomi sono quelli di Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi, tutti ex Brigate Rosse; Giorgio Pietrostefani di Lotta Continua e Narciso Manenti dei Nuclei Armati contro il potere territoriale.

Fanno tutti parte di un dossier, denominato “Ombre rosse”, redatto dalle autorità francesi e italiane.

Dei sette fermati, quattro devono scontare una condanna all’ergastolo: si tratta di Cappelli, Petrella, Tornaghi e Manenti.

Ecco i profili e le condanne che devono scontare in Italia, paese dove ora saranno estradati.

Enzo Calvitti

Enzo Calvitti, 66 anni, ex membro delle Br, condannato a 18 anni, 7 mesi e 25 giorni per associazione sovversiva, banda armata, associazione con finalità di terrorismo, ricettazione di armi. La sentenza è divenuta esecutiva a settembre del 1992, il mandato di cattura europeo nei suoi confronti scade il 21 dicembre del 2021.

Giovanni Alimonti, 66 anni, la cosiddetta talpa delle della Camera (faceva il centralinista a Montecitorio), leader delle Br-Pcc. Tra i vari reati per i quali è condannato c’è anche il tentato omicidio del vice dirigente della Digos di Roma Nicola Simone, avvenuto il 6 gennaio del 1982 e durante il quale lui stesso rimase ferito al braccio destro. Il mandato di cattura europeo emesso nei suoi confronti scade l’8 gennaio del 2022

Roberta Cappelli

Roberta Cappelli, componente insieme all’ex marito Enrico Villimburgo della colonna romana delle Br, condannata all’ergastolo per vari omicidi; è responsabile di 3 omicidi avvenuti a Roma: quello del generale dei carabinieri Enrico Calvaligi, dell’agente di Polizia Michele Granato e del vice questore Sebastiano Vinci.
A suo carico anche il ferimento di Domenico Gallucci e del vice questore Nicola Simone, di cui è responsabile anche Alimonti.
Deve scontare l’ergastolo con un anno di isolamento diurno per associazione con finalità di terrorismo, concorso in rapina aggravata, concorso in omicidio aggravato. Il mandato d’arresto europeo scade il 30 luglio 2022

Marina Petrella

Marina Petrella, 67 anni, è responsabile, in base alle condanne, dell’omicidio del generale dei Carabinieri Enrico Galvaligi, di cui è accusata anche Roberta Cappelli, del sequestro del giudice Giovanni D’Urso, e dell’agguato mortale all’assessore regionale della Democrazia Cristiana Ciro Cirillo, nel quale furono uccisi due membri della scorta, dell’attentato al vice questore Nicola Simone (insieme a Cappelli e Alimonti).
Il suo mandato di cattura europeo scade l’8 gennaio del 2022.

Sette ex terroristi italiani – condannati in Italia per atti di terrorismo commessi negli anni ’70 e ’80 – sono stati arrestati questa mattina in Francia nell’ambito dell’operazione “Ombre rosse”, su richiesta dell’Italia.
Altri tre sono ricercati.

Lo ha riferito l’Eliseo, secondo quanto riporta Le Figaro.

Tra gli arrestati ci sono anche Giorgio Pietrostefani, cofondatore di Lotta Continua, condannato a 22 anni come mandante dell’omicidio Calabresi; Marina Petrella, condannata all’ergastolo per l’omicidio di un agente e condannata nel processo Moro-ter, in quanto coinvolta nel rapimento di Aldo Moro, e Giovanni Alimonti, anche lui condannato a 22 anni al processo Moro-ter.

Secondo quanto apprende l’Ansa da fonti investigative francesi, i sette arrestati sono: Enzo Calvitti, Giovanni Alimonti, Roberta Cappelli, Marina Petrella e Sergio Tornaghi (tutti delle Brigate Rosse); Giorgio Pietrostefani di Lotta Continua; Narciso Manenti dei Nuclei Armati contro il Potere territoriale. I tre in fuga sono Luigi Bergamin, Maurizio Di Marzio e Raffaele Ventura.


L’operazione, secondo quanto si apprende da fonti italiane, è stata condotta dall’Antiterrorismo della polizia nazionale francese (Sdat) in collaborazione con il Servizio di cooperazione internazionale della Criminalpol e con l’Antiterrorismo della Polizia italiana e con l’esperto per la sicurezza della polizia italiana nella capitale francese.


L’operazione, riporta l’Ansa, era stata preparata da diversi giorni ed è stata realizzata in cooperazione dagli ufficiali di collegamento della polizia italiana a Parigi, che hanno operato in stretto contatto con la direzione antiterrorismo francese.

Gli arrestati sono in attesa di essere presentati al giudice per la comunicazione della richiesta di estradizione da parte dell’Italia.

Con gli arresti entra in forte crisi la ‘dottrina Mitterrand’, anche se dall’Eliseo precisano che la decisione del presidente Emmanuel Macron “si colloca strettamente nella logica della dottrina Mitterrand di accordare l’asilo agli ex brigatisti, eccetto ai responsabili di reati di sangue

La compilazione della lista dei 10 nomi (7 arrestati e 3 in fuga) è il frutto “di un importante lavoro preparatorio bilaterale, durato diversi mesi – sottolinea l’Eliseo – che ha portato a prendere in considerazione i reati più gravi”

Giorgio Pietrostefani, a destra, e Ovidio Bompressi al processo di Mestre per omicidio Calabresi

Francia, arrestati 7 ex terroristi rossi: tra loro Giorgio Pietrostefani

L’operazione scattata su richiesta dell’Italia. Altri 3 sono ancora in fuga

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