Le Cronache Lucane

“QUALE CIBO PER IL PIANETA?” L’INIZIATIVA DELLA SCUOLA DI SCIENZE AGRARIE, FORESTALI, ALIMENTARE ED AMBIENTALI UNIBAS

L’evento sarà accessibile e in streaming al seguente link: https://meet.google.com/jzr-yess-nxj
(disponibile anche sulla pagina Facebook “Il Cibo che Vorrei”

In occasione dell’Earth day 2021, la Scuola di Scienze Agrarie, Forestali ed Ambientali dell’Unibas ha
organizzato una serie di appuntamenti dedicati al tema della salute globale. Filo conduttore, il
coinvolgimento della cittadinanza nel dibattito per comprendere quanto i comportamenti di ciascuno
incidano sulla salute del Pianeta.
Il ciclo di incontri, intitolato “One health: la salute degli ecosistemi e la salute dell’uomo”, si svolgerà
online e vedrà protagonisti gli studenti e i docenti della Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari
ed Ambientali. Il primo appuntamento è previsto giovedì 22 aprile alle 11:30.
L’evento sarà accessibile e in streaming al seguente link: https://meet.google.com/jzr-yess-nxj
(disponibile anche sulla pagina Facebook “Il Cibo che Vorrei”).
La registrazione del dibattito sarà disponibile sulla pagina Facebook “Il cibo che vorrei”.
Partendo dalla visione del film/documentario “Food Inc.” gli studenti del corso di Microbiologia degli
alimenti discuteranno, con la guida dei docenti del corso, Prof. Eugenio Parente e Teresa Zotta, sulla
relazione fra modelli di produzione e trasformazione e sicurezza e qualità degli alimenti.
I modelli dominanti di produzione e trasformazione nei paesi sviluppati hanno, purtroppo, un ruolo
importante nel consumo di risorse e nella produzione di gas serra. I cibi iper-trasformati sono collegati
a vere e proprie epidemie di malattie metaboliche, come il diabete e l’obesità, e i sistemi di produzione
intensivi zootecnici hanno un impatto importante sulla salute umana, anche tramite la diffusione di
microrganismi resistenti agli antibiotici e pericolosi agenti di tossinfezioni alimentari.
La nostra salute, quindi, dipende strettamente dalla salute del pianeta e dei suoi ecosistemi, in
particolare quelli agricoli, e l’approccio per migliorarla non può che essere un approccio unitario. È su
questo che si bassa l’idea di un approccio “One health”, che pervade molte delle azioni di istituzioni
internazionali, come la FAO, oltre che le azioni dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare
(EFSA)

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