AttualitàBasilicataBlog

FORENZA NON È PIÙ ZONA ROSSA

La revoca a partire da oggi

L’unica buona notizia della giornata arriva dalla scelta di Bardi di fare dietro front sull’ordinanza che metteva Forenza in “zona rossa”. A partire da oggi è revocata l’applicazione delle disposizioni sulla zona rossa al Comune di Forenza. Lo stabilisce l’ordinanza n. 12 firmata dal presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. È questa la decisione assunta dalla Task force della Regione Basilicata (Esposito/Labianca) dopo che era stata chiesta una revisione delle misure. Infatti, la Task force ogni giovedì si riunisce per scegliere come applicare l’Rt dello 0,25 settimanale che determina le nuove chiusure e restrizioni.

Forenza era uno dei piccoli comuni lucani, con circa 2000, per la zona rossa era scattata con 5 nuovi casi di cui 1 residente a Banzi e 3 dello stesso nucleo familiare, con 23 casi complessivi e con la popolazionover80 vaccinata. Il sindaco Mastrandrea aveva contestato la decisione della Regione di collocare Forenza in zona rossa, dal momento che il numero di contagi era sostanzialmente sotto controllo e abbastanza limitato. Per un giorno, quindi, prima della zona rossa nazionale introdotta nel weekend di Pasqua e per il giorno di Pasquetta, Forenza tornerà in zona arancione. Senza voler entrare in polemica il Sindaco di Forenza Francesco Mastrandrea ha detto «ci vuole garbo istituzionale atteso che il Presidente Vito Bardi prima e l’assessore alla sanità Leone mi hanno chiamato per capire, approfondire e farmi sapere. Zona Rossa a Forenza attivata e rispettata, fortunatamente anche i contagi improvvisamente e fortunatamente si sono fermati. Ci vuole rispetto, prima per le popolazioni amministrate e poi per chi le rappresenta.

Un pensiero lo rivolgo alle tante persone fragili ed over 80 ancora in attesa del vaccino ed a quei comuni che in questi giorni stanno assistendo ad un aumento considerevole di contagi». Solo oggi Forenza avrà meno restrizione, poi a partire da domani sarà nuovamente in zona rossa come tutta l’Italia. Nello specifico, da sabato 3, vigilia di Pasqua, al 5, lunedì dell’Angelo, sarà operativo sia il divieto di spostarsi tra una regione e l’altra che il coprifuoco tra le ore 22 e le 5 del mattino. Chiusi musei, mostre, parrucchieri, centri estetici e barbieri. I ristoranti restano operativi per asporto e consegne a domicilio fino alle 22.

L’asporto dai bar è permesso fino alle 18, e rimane vietato consumare nei pressi del locale. Sarà possibile spostarsi dalla propria residenza solo per comprovati motivi legati a salute, lavoro, urgenza o studio. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, fino a un massimo di due persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione.

Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Contentuti protetti