Le Cronache Lucane

BARDI E IL DUO CAMPANO MARINIELLO-BRUNETTI: LA SEDE REGIONALE A ROMA CON VISTA BRUXELLES

Sul social manager di Aversa e l’affidamento diretto all’anacapresi bocche cucite in Regione, ma il caso non si sgonfia e i rumors corrono

Comunicazione e soldi pubblici che viaggiano sull’asse di appalti e affidamenti: il presidente Bardi, Tiberio Brunetti di Ancapri e Gianmario Mariniello. Per diradare l’alone di incognita che “macchia” la sede romana della Regione, bisogna ricorrere a un documento dell’Ente che seppure un po’ datato, almeno fornisce degli elementi chiarificatori.

Così scorrendo la pianta organizzativa della Regione fino ad arrivare all’Ufficio di rappresentanza in Roma si apprende che i dipendenti regionali assegnati, attualmente sono 2, si dedicano a «relazione sistematiche con le istituzioni nazionali e con gli organismi interregionali, in primo luogo con la Conferenza permanente dei Presidenti delle Regione, e distribuzione di atti e documenti di interesse dei Dipartimenti della Giunta regionale». Non solo: «Produzione legislativa nazionale, iter delle leggi regionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e di provvedimenti di particolare interesse presso i competenti Ministeri». Il presidente Bardi avrà forse pensato, visti gli «ampi locali adibiti a uffici nonché le spaziose sale riunione», di trasformare la sede regionale a via Nizza 59 in una sorta di centro sociale istituzionale.

Permanendo la segretezza del capitolato dell’affidamento diretto in favore della The Game Srls di Tiberio Brunetti di Anacapri, non si può dall’esterno dedurre in cosa specificatamente consista l’oggetto dell’incarico la cui spesa, per 6 mesi, è di 30mila e 500 euro: «Attività finalizzate alla valorizzazione». Da Bardi, risposte ufficiali sul “pasticciaccio” di via Nizza, non sono pervenute. Dalla Capitale a Potenza, zona via Verrastro, tuttavia voci e rumors si rincorrono. Piste indiziarie, da valutare, che offrono spunti previsionali e interpretativi.

C’è chi seguendo il “viaggio” di Cronache sulle rotaie MarinielloBrunetti, s’è ricordato di uno dei tanti annunci fatti l’anno scorso dal presidente Bardi. Era gennaio e il Generale disse: «È mia intenzione riaprire la sede della Regione Basilicata a Bruxelles». «Ho già avuto dei contatti aggiungeva nella circostanza Bardi cercherò di farlo con dei partner italiani a costo zero o quasi». Non solo a Roma, la Regione ha una sede di rappresentanza, ma anche in Europa.

Nel solco binario del «quasi» e dei «partner», dopo la Capitale, nel mirino dei campani del centrodestra e dell’inner circle degli “scarti” dell’ex governatore Caldoro, ci sarebbe proprio Bruxelles. Più che cavolini o cavoletti, saranno soldi pubblici. Oltre le ombre sull’affidamento diretto in favore di Brunetti di Anacapri, dal presidente Bardi, silenzio opposto anche sulla vicenda di Gianmario Mariniello di Aversa. Sarebbe lui, il social media manager che sarebbe intervenuto, per citare Bardi, «a costo zero», in soccorso del capo Ufficio stampa della Giunta, Massimo Calenda, alla ricerca di una migliore comunicazione. Si potrebbe ipotizzare, è una delle piste indiziarie dei rumors, una sorta di partita di giro tra il soccorso di Mariniello e il pagamento della The Game Srls per una «valorizzazione» non svolta, in quanto «l’emergenza» Covid ne «ha impedito la realizzazione».

Ultima pista, anche questa indiziaria e “retroattiva”, c’è chi suggerisce che per avere un quadro ancora più chiaro, bisognerebbe scavare sotto l’anonimato pubblico degli investimenti e spese, complessivamente 98mila euro, della campagna elettorale di Bardi per le regionali del 2019. Tra quei bonifici, potrebbero annidarsi i primordi di certe trame.

Ferdinando Moliterni

3807454583

Le Cronache Lucane
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com