Categorie fragile, il consigliere regionale del Movimento cinquestelle, Gianni Perrino, aveva chiesto all’assessore regionale al ramo, Rocco Leone, più «chiarezza sulla campagna vaccinale». La replica dell’assessore non s’è fatta attendere: «Il presidente Bardi ha annunciato l’altro ieri che lo sforzo organizzativo della macchina sanitaria di questa regione completerà entro il 3 aprile la vaccinazione delle persone ultraottantenni in ogni comune della Basilicata, almeno per quanto attiene la prima dose, e contemporaneamente avvierà la vaccinazione degli ultraottantenni allettati nel proprio domicilio».
Sulla somministrazione dei vaccini, invece, ai soggetti ultrafragili, l’assessore Leone ha reso noto per i pazienti dializzati, trapiantati e in attesa di trapianto, la vaccinazione iniziata il 29 marzo, «si concluderà nel giro di 3 o 4 giorni». «Immediatamente dopo ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità, Leone arriverà il turno delle persone con malattie rare e degenerative, dei pazienti cardiopatici, oncologici, diabetici e dei soggetti con disabilità, secondo un calendario che verrà fornito al più presto dalle competenti aziende sanitarie, responsabili di avvisare i pazienti con la massima chiarezza e trasparenza.
E sempre per velocizzare l’inoculazione delle dosi, ricordo che abbiamo siglato un accordo con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Inoltre, l’iniziativa di avviare una piattaforma informatica a cui fare riferimento in piena autonomia per la vaccinazione, postulata dal presidente Bardi, non risponde a nessuna “foga dell’annuncio”, bensì a un moderno strumento per rendere più attivi e responsabili i cittadini in proporzione alle proprie possibilità».
«E presto ha assicurato Leone diverrà operativa. Ridiamo dignità alla politica cercando di assumere comportamenti responsabili e capaci di guidarci nel nostro impegno quotidiano al servizio dei cittadini. Il governo lucano è ben disposto all’ascolto, all’idea di accogliere spunti e suggerimenti anche da parte dell’opposizione, ma serve in primis un atteggiamento di maturità politica».
«Ricordo, innanzitutto a me stesso ha concluso Leone -, che il diritto alla vita è uguale per tutti e pertanto evitiamo di creare la competizione per il vaccino tra i soggetti fragili della nostra regione». Da parte sua, Perrino, preso atto dei chiarimenti dell’assessore regionale, ha aggiunto: «Chiaramente, oltre che dichiararle, ora le azioni annunciate vanno attuate»
