Non ha perso tempo il Prefetto di Matera, Rinaldo Argentieri, nel nominare neanche 24 ore dopo lo sciogliemnto del Consilgio comunale di Bernalda il commissario prefettizio. Come annunciato si è insediato presso il Comune di Bernalda il Vice Prefetto Dott.ssa Maria Rita Iaculli, a seguito dello scioglimento de lConsiglio comunale determinato dalle dimissioni contestuali, della metà più uno dei membri assegnati all’organo assembleare. Il Commissario, con i poteri spettanti al Consiglio, alla Giunta e al Sindaco, ha da subito iniziato la sua attività istituzionale per la gestione provvisoria del Comune, incontrando innanzitutto i Responsabili di Servizio dell’Ente.
Iaculli ha voluto immediatamente affrontare tutti i temi connessi all’emergenza pandemica in corso, a partire dagli interventi più urgenti sia sotto il profilo sociale, sia sotto il profilo sanitario, con particolare riguardo anche alla campagna vaccinale che sta per essere avviata. «Torno in questo Comune con la stessa energia con cui ho già servito la comunità bernaldese nelle mie precedenti esperienze», ha dichiarato il Commissario, già incaricata dello stesso ruolo nel 2010. «Consapevole del grave e delicato momento che tutti stiamo vivendo, non mi risparmierò e seguirò con la massima attenzione tutte le problematiche di questo territorio, sentendomi una di voi», ha concluso Iaculli.
Numerosi gli attacchi chi ieri i consilgieri dimissionari hanno ricevuto, soprattutto dai diversi esponenti della lega che invece hanno espresso solidarità nei confronti di Tataranno (neo leghista, motivo che ha portato alla crisi politica amministrativa). Dopo aver ricevuto ogni tipo di insulto ed essere additati come «irresponsabili» i consiglieri del Pd Enzo Piccini, Enza Bonelli, Antonella Marinaro e Francesco Lovecchio spiegano le loro dimissioni: «Essendo venute meno, irrimediabilmente, le condizioni per continuare ad espletare il mandato elettorale a causa delle scelte operate dal sindaco, che ha ignorato ogni singola istanza della sua maggioranza finalizzate a chiudere la crisi politica e amministrative generatasi, abbiamo rassegnato le dimissioni da consiglieri comunali del gruppo Partito Democratico».
«La gravità e il susseguirsi di atti del sindaco finalizzati solo ad alimentare la sfiducia della maggioranza ci ha fatto comprendere che non ci sarebbero mai più stati i margini di un’azione amministrativa reciprocamente condivisa e coerente con quelli che sono gli obiettivi fissati nel programma elettorale. Assumendoci le nostre responsabilità abbiamo sentito il dovere di non far assistere tutta la cittadinanza ad un continuo tentativo tragicomico di imporre posizioni del primo cittadino totalmente opposte a quelle prese ed utilizzate nella campagna elettorale.
Non siamo certo felici di essere stati obbligati a prendere una posizione così netta né siamo statimossi da interessi personali. Riteniamo responsabile e necessario ridare nel futuro la possibilità ai cittadini di esprimere al meglio le loro preferenze con trasparenza e consapevolezza» concludono.
