Il ritardo della campagna vaccinale dedicata agli over 80 sta riguardando diversi comuni lucani. Tra questi anche quello di Scanzano Jonico. A fare chiarezza sulla situazione e le numerose sollecitazioni dei cittadini ci ha pensato il consigliere regionale della lega Pasquale Careillo. «È saltata la consegna dei vaccini in Basilicata e quindi, purtroppo, il programma di vaccinazione è slittato.
L’organizzazione, nella nostra provincia, è in mano all’Asm di Matera che si muove seguendo le indicazione del Ministero della Salute. Altri mi chiedono: “Come mai in alcuni comuni il vaccino è stato già somministrato e in altri no?”, la risposta anche qui è semplice: si doveva cominciare in qualche modo e da qualcuno, si doveva individuare un criterio, ci sarebbero stati sempre alcuni che lo avrebbero fatto prima e altri dopo. È normale. Così è stato deciso di partire dai Comuni con una maggiore incidenza di cittadini con popolazione over 80. Salvo poi interrompere la somministrazione, questo il vero problema, perché non sono stati consegnati i vaccini in Basilicata, poiché le case farmaceutiche non hanno rispettato i tempi di consegna in tutta Europa. Tant’è che l’ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid, anche per questo, è stato sostituito».
«Capisco che a volte si tende a fare di tutto per visibilità, anche a cavalcare le questioni in momenti difficili, ma in questa situazione serve responsabilità e onestà intellettuale. Chi getta fango sulle Istituzioni lanciando accuse e insinuando dubbi, o lascia intendere che ci siano state preferenze e/o corsie preferenziali non fa una corretta informazione. Il Governo nazionale ci ha assicurato che dal 22 marzo in Basilicata arriveranno le dosi di vaccino Pfizer-BioNTech per concludere la campagna di vaccinazione per gli over80 e continuare con le altre categorie. Chi mi conosce sa quanto tengo alla mia comunità. Ci ho sempre messo la faccia e lo farò sempre. Per il bene della Basilicata e dei lucani tutti. È un momento difficile ma uniti ce la faremo anche questa volta» conclude Cariello.
