Le Cronache Lucane

MATERA, VOLT SI SCINDE: «CONSIGLIERI ESCLUSI DALLE DINAMICHE DECISIONALI»

Paterino e Visaggi lasciano il gruppo politico, ma rimangono in maggioranza. Confronto a distanza con la coordinatrice cittadina D’Ercole

Si è svolto tutto sui social, con un lapidario botta e risposta, il divorzio in casa “Volt”, il movimento politico materano che aveva riportato risultati molto soddisfacenti nelle ultime elezioni comunali, così da ottenere 4 consiglieri: Di Lecce, Nicoletti, Paterino e Visaggi e ben due assessori: Acito all’innovazione e Corti ai lavori pubblici. A staccare la spina dell’intesa di gruppo e a dimezzare letteralmente la potenza dei Volt sono stati i consiglieri Paterino e Visaggi che hanno motivato così, in esclusiva a Cronache Lucane, la loro decisione: «I rapporti si erano incrinati già da tempo perché non c’era più collaborazione e coesione tra il gruppo e i rappresentanti politici, soprattutto nei processi decisionali allorquando in nessun ambito si dava giusta considerazione ai consiglieri».

A ribattere, in questa sorta di dibattito a distanza favorito da Cronache, è Marilisa D’Ercole, coordinatrice cittadina dei “Volt”, che ci dice: «Effettivamente noi abbiamo fatto il possibile per evitare che ci fosse questo strappo però purtroppo Paterino e Visaggi non hanno mai dimostrato coinvolgimento nelle nostre iniziative e sinceramente abbiamo l’idea e il sospetto che siano manovrarti da qualcun altro».

Di tutt’altra opinione è Visaggi che commenta : «Smentisco assolutamente che la nostra fuoriuscita dai “Volt” sia legata ai nomi dell’esecutivo anche perché se così fosse stato la rottura l’avremmo palesata e concretizzata già da tempo e dunque il nostro non è un capriccio, ma semplicemente una presa d’atto rispetto a determinati rapporti e dinamiche che non andavano e comunque la nostra non è una presa di posizione contro la maggioranza tant’è che noi non andremo a fare opposizione né trasmigreremo in nessun altro gruppo attualmente rappresentato in consiglio».

Alla fine dei conti i “Volt” perdono due consiglieri, ma, dice D’Ercole: «Abbiamo molti attivisti e due validi assessori, quindi andiamo avanti tranquilli e sereni nel nostro percorso». Anche Paterino e Visaggi, vanno avanti per la loro strada, sicuri di non aver affatto tradito la fiducia dei loro elettori anche perché, spiega Visaggi: «Il vincolo di mandato non esiste nel nostro ordinamento; nel senso che non si deve rispondere solo a chi ci ha direttamente votato ma a tutta la comunità e gli impegni presi li porteremo avanti».

«Beh! di regola i due ex-Volt avrebbero dovuto dimettersi per coerenza afferma D’Ercole ma dopo tutto ci dispiace per quello che è successo e noi siamo sempre propositivi e possiamo anche ipotizzare un loro ritorno se sono in sintonia con il programma; però devono dimostrarsi effettivamente dalla nostra parte e non avanzare più “richieste strane”». In replica Visaggi difende a spada tratta le proprie scelte e conclude: «Il nostro obiettivo fondamentale rimane perseguire sempre il bene della città». Intanto il consiglio comunale si appresta ad approvare il bilancio di previsione: sarà questo il primo vero banco di prova che dirà a tutti se e come la “scossa” all’interno dei Volt modificherà effettivamente le dinamiche delle forze in campo

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