Le Cronache Lucane

LA SFIDA D’ETA’ DI BARDI ALL’ANCI

Tacco&Spillo

Non ci stancheremo di ripetere quanto l’emergenza pandemica precarizzi il futuro dei lucani, sin nei loro diritti di salute e libertà economica e quanto richieda una governance efficace e tempestiva. Ora accade invece che nel momento di maggior bisogno ed alla prova dei fatti, l’anagrafe istituzionale di turno sia quella del settantenne governatore Vito Bardi che anziché trepidare d’iniziative e di presenza scelga la Basilicata quasi in versione crociera istituzionale per i frequenti viaggi da Napoli. Tutto questo per dire che l’età non sempre rende saggi e capaci e nemmeno risparmia dall’uso capestro delle intemperanze. Lo sa bene l’Anci, vittima del fendente lanciato da Bardi per scansare le critiche dei sindaci. La difesa d’innocenza per la Basilicata in abito rosso è quasi operetta teatrale così come il cahiers de doléances alzato al cielo per imprecare contro l’eccesso di potere del ministero della salute. Eppure nella ricostruzione s’aggirano strani indizi:il mancato ricorso al Tar da parte della Regione ed un’ordinanza regionale in raddoppio punitivo della dad per la scuola. Ha scritto Friedrich Hölderlin:“Ora che ho più età, comincia dubbioso il mio giorno”.

Le Cronache Lucane
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com