Le Cronache Lucane

«LA CRISI IN REGIONE NON SI PUÒ RIPERCUOTERE SUI LAVORATORI DEL CONSORZIO ASI»

Verrastro (Uil Fpl) ha sollecitato il pagamento delle spettanze arretrate. accolta la richiesta di un incontro

Richiesta di incontro accolta dal Prefetto di Potenza sulla vertenza Giuzio. Il primo febbraio, la videoconferenza, in occasione della quale sarà sospeso, solo per quella giornata, lo sciopero dei lavoratori. Restano confermate invece le altre date già annunciate per la protesta: l’8, il 15 e il 22 febbraio. Ma, fanno sapere i rappresentanti di categoria, le tre giornate di sciopero potrebbero essere revocate a fronte di azioni concrete e, cioè, il pagamento degli stipendi arretrati.

Il segretario regionale aggiunto della Uil Fpl, Verrastro aveva sollecitatao l’incontro in Prefettura sottolineando come: «I tempi della legge di riforma e la crisi della Giunta Regionale non devono ricadere sui lavoratori che da anni garantiscono i servizi indispensabili.

A tal proposito si fa presente l’indispensabilità dei servizi erogati dall’Asi di Potenza e la valenza di servizio pubblico che svolge pur tra mille difficoltà. L’erogazione di detti servizi è stata peraltro seriamente compromessa, oltre che dall’emergenza pandemica per Covid-19, anche a seguito di un ingente pignoramento, con ripercussioni molto gravi sui lavoratori dell’ente e sull’intero tessuto produttivo insediato nelle aree di competenza del Consorzio.

Nel caso specifico, abbiamo a che fare con servizi di interesse pubblico essenziale che il Consorzio ASI di Potenza garantisce con l’approvvigionamento idrico a uso industriale e la depurazione dei reflui. In questo contesto è evidente che il Consorzio non ottiene in realtà alcun vantaggio economico è ormai strutturale lo sbilancio tra entrate ed uscite e nel tempo anche i debiti accumulati impongono ora una soluzione definitiva».

La Uil Fpl evidenzia che: «Non si può più continuare in questo modo. Urge una risposta immediata e risolutiva. Non è più possibile ! A rischio ora sono gli stipendi dei lavoratori del Consorzio» conclude il segretario aggiunto della Uil Fpl Verrastro.

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