Le Cronache Lucane

CHE SI FA PER UNA SEDIA

Tacco&Spillo

Alla festa della CGIL la direttrice amministrativa del San Carlo, Eufrasia Pesarini, pur di guadagnare la prima fila accanto alla governance ospedaliera Spera-Bellettieri, manda all’aria la debita distanza del Covid-19 e s’infila di prepotenza sul divieto di seduta, mentre dal palco Ranucci di Report ed il ministro Speranza s’infervorano sulle regole da rispettare. Basterebbe già questo per capire come il nuovo cambio di passo targato Leone, quello tanto per intenderci “del paziente uno che se ne sta tranquillamente a casa a mangiare la pastasciutta con la mamma” non promette nulla di buono. Ora lasciamo da parte la battuta di Mastella secondo cui l’importante è “non perdere mai la sedia” ed il buon esempio istituzionale che in ragione del suo ufficio la Pesarini avrebbe invece dovuto dare, per considerare la sua affrettata nomina fiduciaria al posto di un interpello riservato, per urgenza, al solo personale interno. Per una scelta ponderata il San Carlo offre diversi profili di competenza e di merito, anche se non tutti hanno ricoperto le funzioni di direttore amministrativo come la Pesarini ha fatto all’ARPAB e per la quale nomina l’allora direttore generale Edmondo Iannicelli rischia il processo dalla Procura della Repubblica di Potenza!

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