Le Cronache Lucane

HOLLYWOOD CHIAMA, LA BASILICATA NON RISPONDE E NON PAGA

Una vertenza internazionale tra il manager Kennetth Cancellara e la Regione Basilicata per mancato pagamento

Doveva portare Acerenza e la Basilicata nel mondo, del resto si diceva «Hollywood chiama Acerenza », per la presenza nel cast di un pezzo da novanta del cinema americano, parliamo di Joe Pantoliano, volto noto del cinema mondiale: I Goonies (1985), Prima di mezzanotte (1988), Il fuggitivo (1993), Bad Boys (1995), Bound – Torbido inganno (1996), Matrix (1999), Memento (2000) Pluto Nash (2002) e Bad Boys II (2003), Daredevil (2003) e Bad Boys II, regia di Michael Bay (2003). Anche del piccolo schermo Dal 1996 al 1997 ha preso parte alla serie EZ Streets nel ruolo di Jimmy Murtha. Nel 2003 si aggiudica un Emmy per l’intenso ruolo del mafioso Ralph Cifaretto nella serie I Soprano. Attivo anche nel doppiaggio, nel 2006 presta la voce a Dante Calabresi in un episodio de I Simpson. Ed era il protagonista di “From the vine came the grape”, un lungometraggio girato all’80% ad Acerenza, una produzione cinematografica internazionale tra Canada, Basilicata e il lancio anche negli State; prodotto dell’eclettico di Kenneth “Canio” Cancellara, avvocato, manager e scrittore nato nel paese lucano (che oggi conta poco più di 2300 anime) ed emigrato in Canada all’età di 11 anni, dove è diventato anche calciatore, giocatore di Hockey e avvocato di grido e pure scrittore. Il film era tratto dal suo libro “In cerca di Marco” (pubblicato in America e in Italia), una sorta di autobiografia romanzata di Canio ha vissuto prima nella sua terra natia ed in seguito come Kenneth in Canada. Paese nordamericano.

Le riprese iniziarono nell’ottobre 2018, presentato in “Pompa Magna” per il cofinanziamento che la Regione Basilicata e la Lucana Film Commission dovevano dare e che invece pare non ci sia stato. La questione invece che nelle sale cinematografiche è finita nelle “sale di tribunale” infatti ieri si è tenuta presso l’organismo di mediazione della Camera di Commercio di Potenza (Sportello Unico di Conciliazione di Asset Basilicata) l’udienza di mediazione promossa dall’Avv. Kenneth Canio Cancellara e la società PointMedia Italia Srl, entrambi difesi dagli avvocati Carlo Francesco Glinni e Rossella Foggetta, contro la Regione Basilicata e la Lucana Film Commission. «La mediazione si è svolta con piattaforma Google meet presenti dal Canada Kennetth Cancellara dalla Point media Roma Francesco Papa amministratore delegato, da Potenza Camera di Commercio la mediatrice e il responsabile ufficio di azioni Camera di commercio Sergio Pizzichillo, il sottoscritto avvocato Carlo Glinni e l’avvocata Rossella Foggetta per la produzione. – spiega l’avvocato Glinni – La vertenza riguarda il mancato pagamento e/o rimborso da parte dell’ente regionale delle somme promesse dall’ente per la realizzazione e produzione del Film “From The Vine Came the Grape”, in cerca di Marco».

Poi l’avvocato Carlo Glinni aggiunge: «La Regione Basilicata, infatti, per il film integralmente girato nel Comune di Acerenza, non ha inteso versare i contributi promessi, disimpegnando le somme a differenza dello Stato Canadese, coproduttore del film. Da rimarcare che la pellicola, pluripremiata, ha partecipato a festival cinematografici negli angoli più disparati del mondo, promuovendo la Regione Basilicata, infatti ha partecipato al Italian Contemporary Film Festival (Canada) con il premio IC Savings Award , al Best Feature Film, Ischia con il premio Global Film Festival e Special Jury Award – Joe Pantoliano, al Devour! The Food Film Festival (Canada), con il premio Golden Tine Award – Best Feature Film, al Naples International Film Festival (USA) con il premio Special Jury Award – Joe Pantoliano, al Fort Lauderdale International Film Festival (USA) con il premio Best Feature Film, al Whistler Film Festival (Canada), con il premio Special Jury Award – Joe Pantoliano Anchorage International Film Festival (USA) e al Beaufort International Film Festival (USA) con il premio Best Feature Film; Best Director. Solo per citarne qualcuno. Lo stesso Kenneth Cancellara intervistato da Cronache aveva detto che «Sarà disponibile in varie piattaforme digitali in VOD (video on demand) come Apple TV, Cineplex, Google, Microsoft, Bell, Telus, Eastlink e Cogeco.Per quanto riguarda il resto del mondo, potremo annunciare la distribuzione dalla Samuel Goldwyn Pictures negli USA, paesi caraibici, Territories/USA, paesi caraibici di lingua Spagnola. Inoltre, a breve si potrà annunciare anche la distribuzione europea, inclusa certamente l’Italia, dalla Minerva Pictures… e cosi via, per gli altri paesi del mondo».Poi il boom, infatti stato acquistato da Netflix Canada e Usa «La produzione ha comunque continuato così come previsto dagli accordi a mostrare nei titoli il patrocinio, mai intervenuto, della Regione Basilicata – evidenzia l’avvocato Carlo Glinni – La Regione Basilicata è riuscita anche in questa circostanza a dare il peggio di sé!!La mancata comparizione alla Camera di Commercio (Sportello di conciliazione), rappresenta, infatti, una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti degli autori e produttori del film, che avevano creduto e confidato nell’intervento regionale, rinunciando tra l’altro al già offerto contributo della Regione Puglia, per il doppio della somma, per la quale s’impegnava la Regione Basilicata. L’Avvocato Foggetta Rossella ha comunque formalmente verbalizzato che a questo punto gli assistiti/ istanti adiranno le Autorità competenti per vedere tutelati i diritti degli assistiti».

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