Proseguono le operazioni di screening e mappatura sugli operatori turistici lucani rientranti nel progetto “Basilicata 2020: Turismo Covid free”, realizzato dall’Asp Basilicata di concerto con il Dipartimento politiche della persona e il Dipartimento politiche di sviluppo, lavoro, formazione e ricerca della Regione Basilicata. Primo esempio nazionale di sorveglianza sanitaria a servizio del turismo, al fine di garantire, anche nel periodo estivo, un controllo sanitario della popolazione residente maggiormente esposta a rischio di contagio da SARS- CoV-2 e, parallelamente, assicurare ai turisti che visiteranno la Basilicata, procedure finalizzate a mitigare il rischio.
Dopo una prima fase di mappatura già avviata presso i Presidi Ospedalieri di Chiaromonte (per l’area del Parco Nazionale del Pollino) e di Maratea (per la Costa Tirrenica), è ora il turno per i primi operatori turistici delle dolomiti lucane con i Comuni di Castelmezzano e Pietrapertosa.
Gli stessi infatti saranno sottoposti gratuitamente dell’Asp a tamponi rinofaringei ed inoltre sarà istituita una unità speciale Covid nonché un numero telefonico dedicato che sarà utilizzabile dagli operatori stessi, o dai loro ospiti, per segnalare situazioni di pazienti sintomatici o paucisintomatici.
Sono nel dettaglio 10 i Comuni che hanno aderito all’attività di screening, 90 le strutture, 290 gli operatori turistici e 350 i tamponi complessivamente effettuati ad oggi comprendenti anche gli operatori che hanno già svolto il doppio tampone, poiché i test sono effettuati in maniera volontaria e sugli operatori vengono ripetuti con cadenza settimanale il tutto grazia ad un lavoro di collaborazione tra azienda Sanitaria di Potenza e Comuni a maggior impatto turistico della provincia.
