Circa 23mila litri di alcool denaturato, una pistola, 58 carte di credito prepagate e 350 grammi di cocaina sono stati sequestrati dai militari della Guardia di Finanza in una fabbrica che si trova a Torremaggiore, nel Foggiano. Un uomo e’ stato arrestato, quattro invece i denunciati. Per tutti le accuse sono di sottrazione all’accertamento e pagamento dell’accisa sull’alcol, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva di armi e ricettazione. A quanto si apprende le indagini sono partite a seguito di un controllo ad un autocarro,con targa polacca, dal quale venivano scaricate pedane con flaconi contenenti liquido di colore giallo. Da li’ i militari sono risaliti all’opificio. Successivamente i finanzieri hanno accertato che l’accisa sull’alcol sequestrato sottratta alle casse dello Stato e’ stata stimata in 238mila euro, mentre l’introduzione sul mercato dei 23 mila litri di alcool, imbottigliati ed etichettati in modo tale da ingannare i consumatori sulla reale provenienza e genuinita’ del prodotto, avrebbe assicurato all’organizzazione criminale un guadagno di circa 70mila euro.
Un auto della Guardia di Finanza .Avvisi di garanzia nei confronti di ufficiali della Guardia di Finanza sono stati emessi dal pm di Napoli Henry John Woodcock nell'ambito di una inchiesta sulle auto della Finanza messe a disposizione del parlamentare del Pdl Alfonso Papa. Le ipotesi vanno dal peculato al falso ideologico e falso commesso da pubblico ufficiale.
ANSA/CESARE ABBATE 