Le Cronache Lucane

MURO LUCANO “BLINDA” LE SUE MONTAGNE

L’ordinanza sindacale vieta da febbraio a luglio sport rumorosi e caccia nei pressi della rupe dove il raro Corvo Imperiale ha scelto di nidificare; Richiesta anche l’estensione dell’area Sic


Le montagne e le rocce che incoronano Muro Lucano sono ricche di flora e fauna da tutelare. Si è parlato lo scorso anno delle Cicogne nere, quest’anno a nidificare è il Corvo Imperiale e per tali motivi, come spiega il primo cittadino Giovanni Setaro, «a seguito dell’individuazione di una coppia appartenente alla famiglia Corvidae riconosciuta come specie protetta, è stata emessa ordinanza sindacale di divieto di arrampicata sportiva sulla parete rocciosa della Rupe denominata Pietra di Orlando, tra il 15 febbraio e il 15 luglio di ogni anno; divieto di attività di motocross e altre attività sportive rumorose, nel raggio di 200 metri dalla rupe; il divieto di sorvolo di droni di qualsiasi natura, dimensione e massa e il divieto di caccia all’interno del perimetro dei 200 metri dalla rupe». Documento inviato al dottor Busciolano, Ufficio parchi, biodiversità e tutela della natura e all’Assessore regionale Gianni Rosa.

«L’ordinanza – spiega Setaro- si è resa necessaria in quanto la zona in cui ha nidificato il Corvo Imperiale presenta delle rocce sulle quali si svolgono, prevalentemente da parte di persone di fuori regione, delle arrampicate, maggiormente in questo periodo in cui il clima è favorevole, ma che coincide anche con il ciclo riproduttivo di queste specie di avifauna», la cui durata va da febbraio a luglio e che possiamo ammirare nelle immagini riprese dal documentarista Carmine Lisandro.

Il comune dispone inoltre la delimitazione dell’area in cui è vietata l’attività rumorosa, apponendo la relativa segnaletica; in caso di violazione i contravventori saranno denunciati all’autorità giudiziaria.

Non è tutto, proprio in merito all’importante scrigno naturalistico di cui la zona è custode, e «visto il Sito di Interesse Comunitario che comprende le aree di Vallone delle Ripe, Parco delle fauci e Monte Giano – l’Amministrazione di Muro Lucano- chiede di poter estendere la stessa SIC all’intera area di Monte Pisterola per salvaguardare in primis la coppia di Corvo Imperiale, ed in secondo luogo per tutelare l’intero patrimonio floro-faunistico presente in uno scenario naturalistico incontaminato».

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