
CASO DG, LO STILE DEL VICE CHE IL PRESIDENTE NON HA
Ancora lezione di stile, questa volta da parte di Baldassarre e Vizziello, ad un presidente che si mostra istituzionalmente inadeguato. Cicala, infatti, nel comunicato di facciata sulle dimissioni di Agostino, come racconta oggi Cronache Lucane in edicola, non aveva speso nemmeno un rigo per i ringraziamenti all’esperto dirigente, fossero anche solo di rito.
A metterci una pezza, con sapienza e stile d’altro tempi, e’ il vice presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Baldassarre, che – in una nota congiunta con il consigliere segretario Giovanni Vizziello – entrambi componenti dell’Ufficio di Presidenza – hanno rivolto “i più sentiti ringraziamenti per il lavoro svolto da Direttore Generale, al dott. Arturo Agostino”. “Una collaborazione – hanno aggiunto i due – produttiva e di alto profilo professionale, che, in questo anno di mandato, ha prodotto risultati proficui, che consideriamo, senza alcun dubbio, più che positivi”.
I MOTIVI DELLE DIMISSIONI E GLI AUSPICI PER IL FUTURO DI AGOSTINO
Poi una riflessione sul motivo (ancora nebuloso, ndr) delle dimissioni e sugli auspici professionali al dirigente: “Nel frattempo di entrare nel merito delle questioni che hanno indotto il direttore generale a rassegnare le dimissioni, con un confronto all’interno dell’ufficio di presidenza, auguriamo al dott. Agostino un percorso professionale ricco di altre meritate soddisfazioni. Sul piano umano e personale non muterà la nostra stima, che confidiamo sia reciproca”.
EVITARE IL PIANO DI VIGGIANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DEL CONSIGLIO
Infine i due, saggiamente, così come ancora oggi anticipato da Cronache Lucane che ha intercettato la volontà di ulteriormente “viggianizzare” gli uffici da parte di Cicala, questa volta mettono le mani avanti, a differenza di quanto avvenne all’epoca della nomina di Agostino quando Cicala approfitto dell’esperienza ancora da maturare del giovane Consiglio appena formatosi. “Per il futuro del Consiglio Regionale – hanno chiosato infatti i due – auspichiamo che l’intero ufficio di presidenza, nella condivisione e partecipazione dei lavori, così come è prassi consolidata, debba farsi carico di individuare una nuova figura, di alto profilo professionale, culturale e intellettuale, nonché riconosciute capacità e titoli, per sostituire nel migliore dei modi il dott. Agostino”.
