Le Cronache Lucane

ONOREVOLE PAGLIUCA, DA MURO AL PARLAMENTO

Tra i fondatori della Dc Lucana, parlamentare, Commissario del San Carlo, consulente Cassa di Risparmio, querelò pure Pasolini

Il 16 aprile 1895 nasceva a Muro Lucano Salvatore Pagliuca, nel suo futuro ci sarebbe stato il titolo di Onorevole, e la sua strada era già tutta scritta, sin da quando si laurea in giurisprudenza e diventa avvocato, aprendo nel 1920 il proprio studio legale. Viene eletto deputato nel collegio DC di Potenza alle elezioni del 24 aprile 1948, di cui Muro faceva parte, e quelle del 1953, rimanendo in carica fino al 1958. Fu uno dei fondatori della Dc Lucana e parlamentare dal 1948 al e poi sino al 1958 componente della Commissione Giustizia e Difesa.

“Riprendiamoci la storia. Dizionario dei Lucani”, riporta di lui che «nasce in una famiglia della media borghesia locale. Partecipa alla guerra del 15-18 col grado di capitano di complemento di fanteria. Fin da giovane simpatizza per il partito socialista e per questo nel Natale del 1922 una squadra di fascisti assalta la sua casa punto egli, però, la respinge con delle fucilate che feriscono due degli assalitori. Segue il suo arresto per duplice mancato omicidio, lesioni con arma da fuoco. Durante la detenzione preventiva, è destituito dall’incarico di consulente della Cassa di risparmio di Muro Lucano, la quale è costretta poi a reintegrarlo per effetto di una sentenza della Cassazione seguita all’assoluzione completa per i fatti del Natale. Pagliuca nonostante tutte le difficoltà continua a fare l’avvocato nella sua Muro.

Con l’arrivo degli alleati liberatori dopo la caduta del fascismo, nel 1943 viene eletto dal Comitato provinciale di liberazione Commissario reggente del comune, incarico confermato con la nomina prefettizia a Sindaco. Nel 1945 è nominato commissario prefettizio dell’ospedale San Carlo di Potenza e presidente della deputazione provinciale di Potenza.

Nel 1946 da iscritto alla Democrazia Cristiana si presenta alle elezioni per la Costituente. Nel 1948 Pagliuca viene eletto Deputato al Parlamento con circa 23000 voti. Verrà riconfermato nel 1953. Al Parlamento più volte fa alcuni interventi concernenti lo sviluppo della Basilicata. In una seduta del 1949 chiede al Governo quali provvedimenti intenda adottare per non far degenerare la situazione quasi disperata in cui versano i lavoratori Lucani, afflitti della miseria e in lotta con i latifondisti. Nel 1952 fa un altro duro intervento: in sostanza chiede di bloccare l’evoluzione del neofascismo. Gia ben noto in Basilicata per la sua attività politica, lo diventerà poi in tutta Italia nel 1962, a seguito di una querela contro Pier Paolo Pasolini che nel suo film Accattone creò un personaggio che porta, senza saperlo, lo stesso nome di Pagliuca il quale fa causa al regista e alla società di produzione chiedendo l’eliminazione del suo nome dalla pellicola ed un risarcimento. Otterrà i danni materiali».

Pagliuca si spegnerà il 5 luglio 1973.

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