AttualitàBasilicata

ACERENZA, FURTO DEL BANCOMAT: POSTE RISPONDE

Il Sindaco Scattone: «Siamo in emergenza nell’emergenza, non siamo più disposti ad aspettare»


L’inchiesta di Cronache porta i primi risultati, o per lo meno qualche risposta. Ci occupammo solo pochi giorni fa -il 28 marzo- della grave situazione denunciata dal sindaco Fernando Scattone, sulla mancata sostituzione dello sportello bancomat, rubato a dicembre, dall’Ufficio postale della cittadina, l’unico peraltro di Acerenza. Poste Italiane, comunica con una nota che «la procedura di sostituzione dell’ATM Postamat, danneggiato durante l’attacco criminoso dei mesi scorsi, ha subito dei rallentamenti a causa dell’emergenza sanitaria che al momento sussiste su tutto il territorio nazionale. L’Azienda, scusandosi con i cittadini per i disagi, precisa di aver messo in campo tutte le azioni necessarie per abbreviare i tempi di ripristino dello sportello». Ma qualcosa non torna, o meglio, le tempistiche: se il bancomat fu asportato dai ladri a dicembre, e l’emergenza coronavirus è cominciata a livello nazionale i primi di marzo, e più tardi in Basilicata, dal 15 dicembre a marzo, intercorrono comunque più di due mesi. Raggiunto telefonicamente il Sindaco Scattone difatti incalza: «Adesso c’è una emergenza nell’emergenza.

Capisco che abbiano difficoltà a rimontare il bancomat, ma hanno avuto del tempo, prima, per poterlo fare. Non è tollerabile una situazione di questo tipo, soprattutto ora. Lo ribadisco: io non posso accettare di vedere i miei concittadini, soprattutto molti anziani, in fila sotto la pioggia, aspettare per entrare uno per volta nell’Ufficio Postale, perché privi del servizio bancomat. Noi chiediamo con forza il ripristino del servizio. Siamo in stato di emergenza? Bene, io chiedo in emergenza l’installazione del bancomat.

Non possiamo accettare scuse o di portare pazienza, anche perché con il decreto più stringente, i cittadini chiedono l’autorizzazione a spostarsi in un altro comune solo per prelevare o fare determinate operazioni al postamat, ed ora noi non possiamo permettere gli spostamenti dal proprio territorio comunale, se non per casi eccezionali» ed ancora: «I ladri in poche ore hanno portato via il Postamat e Poste Italiane ci mette mesi per ripristinare un servizio. Abbiamo aspettato già troppo tempo e non siamo più disposti ad aspettare».

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