Le Cronache Lucane

SCATTONE: VINTO BANDO RIFIUTI DA 25.000 EURO

Telecamere e discariche, il Sindaco condanna malcostume e inciviltà diffusa

«Ogni occasione è buona per proporsi» annuncia il sindaco Fernando Scattone ai suoi concittadini, e Acerenza si è proposta anche per il Bando Regione Basilicata “Rifiuti Abbandonati” da 25.000 euro. Raggiunto telefonicamente, il primo cittadino ci spiega che «si tratta di una misura che dà la possibilità di poter mettere in sicurezza delle zone con discariche, di attivare la videosorveglianza e di bonificare. Noi come ci siamo concentrati sulle prime due possibilità offerte dal Bando, la messa in sicurezza e l’installazione di telecamere per poter individuare gli autori di incivili comportamenti. Come Unione dei Comuni da oltre 10 anni abbiamo attivo il servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti differenziati, con punte molto elevate, sino al 70%. La cosa che più ci fa arrabbiare – prosegue Scattone- è che nonostante vi sia un servizio puntuale di servizio porta a porta e nonostante siano stati istituiti centri di raccolta territoriali, la gente continua ad abbandonare i rifiuti. Si tratta di un grosso male per l’ambiente, ma anche per noi che ci viviamo, ovviamente». Una piaga, questa del “lancio del sacchetto” ed in alcuni casi anche dell’abbandono libero di grossi elettrodomestici, che accomuna purtroppo diverse realtà, ed il sindaco di Acerenza incalza: «si tratta di veri e propri reati, e davvero non ci capacitiamo di come sia ancora diffuso questo malcostume. Abbiamo pertanto colto l’opportunità offerta da questa misura che, per quanto non sia di grosse somme, può essere di aiuto. Noi abbiamo già individuato una decina di aree dove solitamente i cittadini maleducati lanciano sacchetti piuttosto che altro (nonostante chiamando il numero verde si abbia il ritiro a domicilio del rifiuto), purtroppo si continua in questa pratica». Un malcostume che poi grava sulle stesse tasche dei cittadini, come spiega Scattone: «soprattutto quando in un Comune si effettua la raccolta differenziata, non è facile abbassare i costi per i cittadini, perché proprio differenziare comporta costi maggiori rispetto alla discarica indifferenziata, e queste situazioni aggravano ulteriormente il contesto, perché ogni volta che si fa una bonifica, si va ad incidere su costi straordinari che vengono poi ripartiti su tutti i cittadini, anche su coloro che onestamente e correttamente effettuano la raccolta differenziata e hanno comportamenti civili. Per cui, ogni volta che noi facciamo intervenire una ditta per una bonifica, purtroppo, superati i limiti come da contratto, si va ad incidere su soldi che impattano sull’economia del Comune».

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